Cosa fare in caso di assicurazione auto scaduta

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In questo articolo verranno elencate tutte le situazioni cui si va incontro nel momento in cui scade l’assicurazione auto.

L’assicurazione è obbligatoria in Italia e guidare senza di essa comporta il rischio di eventuali sanzioni. Sono in molti a chiedersi quali siano i primi passi per stipulare un’assicurazione, necessaria ai fini della corretta circolazione del veicolo. Nel caso in cui accadessero dei sinistri, il risarcimento verrebbe negato, se l’assicurazione risultasse scaduta. Con l’eliminazione del tacito rinnovo (avvenuta nel 2013) con cui l’assicurazione si rinnovava automaticamente, adesso è molto più semplice dimenticarsi dell’assicurazione. Ma cosa succede quando l’assicurazione scade?
Secondo l’articolo 193 del Codice della Strada, ogni veicolo a motore deve possedere obbligatoriamente l’assicurazione di responsabilità civile. Come già detto, l’eliminazione del tacito rinnovo ha reso ancora più facile dimenticarsi della scadenza dell’assicurazione auto. Quest’eliminazione ha però anche dei lati positivi, permette infatti di poter cambiare la propria assicurazione e scegliere l’offerta che più è confacente alle sue esigenze. L’importante è non dimenticarsene! Una volta scaduta l’assicurazione vale ancora per i successivi 15 giorni alla scadenza; questo lasso di tempo è stato pensato proprio per favorire gli smemorati e per fargli evitare inutili sanzioni, che possono andare dagli 840 ai 3.000 euro. Insieme alla multa è previsto anche il sequestro del veicolo. La sanzione potrà essere pagata nell’arco dei due mesi successivi alla violazione per un ammontare pari al minimo stabilito dalle singole disposizioni: in più, l’automobilista dovrà versare le spese di prelievo, trasporto e custodia del veicolo sottoposto a sequestro e mettersi in regola con il pagamento del premio assicurativo. Il periodo di tolleranza, che ha una durata di 15 giorni, è valido solo in Italia, viene previsto per qualunque tipo di assicurazione (semestrale o annuale) perchè è previsto per legge. Per evitare fraintendimenti, è bene chiarire che questo periodo di tolleranza dura fino alle 23.59 del quindicesimo giorno dalla scadenza della polizza d’assicurazione auto: una volta scattata la mezzanotte il veicolo non sarà più coperto.

Assicurazione scaduta: cosa fa la compagnia assicurativa

Nel boom tecnologico attuale, l’era della messaggistica istantanea, siamo informati su tutto, di tutti, in qualunque momento. Tra le informazioni che riceviamo ci sono anche quelle relative all’assicurazione dell’auto: la compagnia assicurativa di norma inizia a mandare un mese prima della scadenza un promemoria. Questi promemoria possono arrivare per e-mail o anche tramite le app, che ormai quasi ogni compagnia possiede. Nel momento in cui sta per scadere la vostra assicurazione potete scegliere se continuare con la vostra vecchia compagnia o sceglierne un’altra: è consigliabile comparare le varie offerte e scegliere quella che più fa al caso vostro.

Guidare con l’assicurazione scaduta

Cosa succede se si guida con l’assicurazione scaduta? Da premettere che guidare con l’assicurazione scaduta è una pessima idea, tra l’altro è un’azione anche molto irresponsabile. Nel caso in cui capitasse un sinistro, il conducente dovrebbe risarcire personalmente tutti i danni alle cose e alle persone, derivanti dall’incidente. Molto spesso si pensa alle multe che possono derivare da un controllo delle Forze dell’Ordine. Per questi ultimi è sempre più semplice scoprire i mezzi non assicurati, grazie al sistema Targa system, un software che permettere di capire in pochi secondi se l’auto è assicurata o meno. Le multe per l’assicurazione scaduta stanno diventando sempre più salate, tanto che circolare con un’auto senza assicurazione può arrivare a costarti anche più della polizza stessa. Non bisogna dimenticare che si può incorrere in sanzioni anche se l’auto senza assicurazione è parcheggiata sul suolo pubblico.

Cosa succede in caso di sanzione

Se verrete fermati dalla polizia e da un controllo la vostra assicurazione risulterà scaduta, potrete ricevere una multa superiore a 3 mila euro e anche il sequestro del veicolo. Nel primo caso, in cui venite solo sanzionati, ci sono due possibilità per vedere la multa ridotta del 25%:
1) in casi di rinnovo: la diminuzione verrà concessa nel caso in cui il premio sia regolarmente pagato entro i 15 giorni successivi alla scadenza stabilita dall’articolo 1901 secondo comma.
2) in caso di demolizione: se entro 30 giorni dalla contestazione della violazione, l’interessato provvede alla demolizione del veicolo potrà usufruire della riduzione. Questo però deve accadere sempre dopo la comunicazione della demolizione all’organo che ha rilevato la trasgressione.

Cosa succede in caso di sequestro

Se la polizia sostiene che ci siano le condizioni necessarie per il sequestro, bisognerà pagare, oltre la sanzione amministrativa (che potrà essere pagata nell’arco dei 60 giorni successivi alla violazione) l’automobilista dovrà pagare anche le spese relative al prelievo, al trasporto e alla custodia del veicolo sottoposto a sequestro e mettersi in regola con il pagamento del premio assicurativo.

Scadenza semestrale dell’assicurazione 

Le polizze assicurative hanno durata di un anno, come stabilisce la legge. Nel caso in cui abbiate scelto, nel momento della stipula del contratto di non pagare l’intero importo alla fine dell’anno, ma di dividere l’importo in due rate semestrali. La scadenza semestrale concerne solo la rateizzazione del pagamento del premio assicurativo. Anche in questo caso vale il periodo di tolleranza, una volta decorsi i 15 giorni l’assicurazione risulterà scaduta. Ad ogni modo, la seconda rata responsabilità civile auto è sempre dovuta.

Conclusioni

Non esiste alcuna situazione in cui sia lecito non pagare l’assicurazione aut, è contro la legge circolare senza l’assicurazione, questo è un pericolo non solo per sé stessi ma anche per gli altri. Dal 18 ottobre 2015 non è più obbligatorio esporre il contrassegno giallo di assicurazione sul parabrezza dell’auto, questo perché i controlli stanno al passo con la nuova tecnologia e sono diventati telematici. In questo modo, con strumenti capaci di leggere le targhe dei veicoli e controllare la loro presenza nel database della Motorizzazione, è più semplice e immediato comunicare alle pattuglie se il veicolo è assicurato o meno. A maggior ragione, è necessario ricordare di aggiornare la propria assicurazione senza farla scadere, così da non doversi preoccupare in seguito di eventuali sanzioni o eventuali sequestri.
Se queste scadenze e incombenze legate al pagamento dell’assicurazione e più in generale al pagamento del bollo, tassa di circolazione e tutte le altre spese derivanti dall’acquisto dell’auto, vi hanno annoiato, potete optare per la scelta del noleggio a lungo termine dove è tutto incluso nella rata mensile del noleggio, l’unica vostra preoccupazione sarà il carburante!