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Aste giudiziarie immobiliari, come funzionano

aste giudiziarie

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La crisi economica che continua ad imperversare in Italia ha colpito anche il mercato immobiliare, con annesso patrimonio. Questo ha portato ad un vertiginoso aumento delle aste giudiziarie, specie negli ultimi anni. Le aste sono situazioni molto utili per poter risparmiare sull’acquisto di una casa, il prezzo di aggiudicazione è inferiore del valore di mercato. È un falso mito pensare che le aste immobiliari giudiziarie siano riservate ad un èlite di partecipanti: basta informarsi per potervi partecipare, attualmente esistono anche molti siti web dedicati proprio a questa tematica, visto il successo che sta ottenendo negli ultimi anni. Per poter partecipare ad un’asta, oltre a munirsi di pazienza e scaltrezza, bisogna visionare ed ottenere i relativi documenti: l’avviso di vendita (contenente condizioni e i termini della vendita), una piccola descrizione dell’immobile ed il prezzo base; la perizia di stima, redatta da un tecnico nominato dal giudice, contenente una dettagliata descrizione dell’immobile: i dati catastali, la planimetria, lo stato di fatto, le eventuali irregolarità e la loro sanabilità, i debiti, i vincoli, le servitù e se l’immobile sia libero o meno. È importante ricordare che ogni volta che l’asta vada deserta, il prezzo per legge viene abbassato del 25%.

10 consigli per affrontare la prima asta giudiziaria immobiliare

Ecco una lista di alcuni consigli utili su come affrontare la vostra prima asta giudiziaria:

  1. Cercare tutti gli immobili messi all’asta nella propria città, selezionando solo quelli che rispecchiano la grandezza e la tipologia della casa che state cercando;
  2. Inserire i risultati di queste ricerche su una tabella, in modo da averli più chiari davanti agli occhi;
  3. Confrontare i risultati in base al prezzo e fare un paragone con i prezzi delle agenzie immobiliari;
  4. Chiedere l’assistenza di un agente immobiliare, in grado di darvi un suggerimento e un consiglio imparziale sulla casa che più vi piace tra i risultati che avete trovato;
  5. Chiedere una visita dell’immobile: si può richiedere una visita della casa all’asta, ad occuparsene è il custode giudiziario. È consigliabile visitare la casa molto prima che l’asta cominci, così da poter fare tutte le valutazioni del caso;
  6. Ottenere tutte le informazioni sulla casa: se è abitata da inquilini, se presenta problemi di manutenzione;
  7. Prima di prendere parte all’asta, è opportuno leggere con molta attenzione il bando di gara e la perizia;
  8. Fissare un budget è necessario per non farsi prendere la mano, così da non farsi prendere la mano solo per ottenere la casa che più vi aveva colpito;
  9. Tener presente che oltre alle spese dell’immobile in sè, bisogna anche valutare quanto costeranno l’eventuale manutenzione e ristrutturazione dello stesso.
  10. Avere molta pazienza!

Chi partecipa alle aste?

Sfatato il mito per cui può partecipare alle aste solo un èlite di persone, viene da chiedersi quali siano gli avventori principali delle aste. Le tipologie dei partecipanti sono due:

  1. Chi desidera acquistare un immobile come investimento, per poi venderlo e/o affittarlo;
  2. Chi desidera acquistare un immobile per poi andarci a vivere.

Entrambe queste categorie sono spinte a partecipare alle aste dallo stesso motivo: risparmiare sull’acquisto di una casa, concludendo un buon affare. Quello che distingue le due categorie sono i prezzi: mentre chi intende fare un investimento non è disposto a spendere moltissimo, chi acquista una casa per poi viverci è più disposto a spendere perché tiene in considerazione anche i prezzi delle agenzie immobiliari. Il risparmio è sempre notevole, ma bisogna anche tenere in considerazione la manutenzione e la ristrutturazione della casa, entrambe spese molto cospicue.

Cosa si intende per asta deserta

Come prima avevamo accennato, quando l’asta va deserta per legge si abbassa il prezzo dell’immobile del 25 %. Ma quando un’asta va deserta? Un’asta va deserta nel momento in cui, il giorno in cui era stabilita, non si presenta nessun possibile acquirente e non viene depositata nessuna busta (contenente i documenti per potervi partecipare). L’asta “deserta”, fa diminuire il prezzo: l’immobile non viene assegnato e il giudice fisserà lo svolgimento di una nuova asta, riducendo il prezzo base.

L’RGE nelle aste giudiziarie

L’RGE è l’acronimo di Registro Generale delle Esecuzioni, è il numero o la sigla che viene assegnato ad ogni procedura esecutiva. Se vi interessa un’asta immobiliare, la prima cosa da fare è segnare il numero RGE: tramite questo si potranno cercare le informazioni di bando e perizia e inoltre le informazioni relative all’esecuzione dell’asta stessa.

Conclusioni

Le aste giudiziarie immobiliari sono un ottimo modo per acquistare un’immobile, a prescindere dall’uso che se ne voglia fare (investimento o per viverci). L’importante, come in ogni scelta, è informarsi su ogni eventualità e leggere con attenzione bandi e perizie, per non ritrovarsi con un investimento sbagliato.

Ferdinando Iezzo

Sono un ex studente di Economia della Federico II di Napoli, attualmente vivo a Londra e sono appassionato di Risparmio. In che senso? Da quando mi son trasferito nel Regno Unito sono stato colpito dai differenti modi che popoli lontani hanno di gestire i propri risparmi. La micro-economia di ognuno di noi si muove in modo indipendente e io cerco di scovarne i segreti. Ho creato questo sito, grazie all'aiuto di alcuni amici, per condividere le mie idee e dare consigli a chi, come me, voglia migliorare la propria situazione economica e riuscire a risparmiare nel modo più semplice possibile.