Come funziona un bonifico bancario, tutti gli approfondimenti

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Partiamo innanzitutto da cos’è un bonifico bancario: il bonifico è un’operazione bancaria che, su richiesta del cliente, consente di trasferire denaro da un conto corrente (o da una carta conto, ossia una carta prepagata dotata di IBAN) ad un altro. Ne esistono di due tipologie principali: SEPA o estero.
I bonifici denominati SEPA (Single Euro Payments Area) sono bonifici validi nell’area SEPA che conta 34 paesi (i 19 dell’area euro più altri 15, sempre in Europa). All’interno di quest’area i bonifici vengono effettuati senza distinzione rispetto a quelli effettuati sul territorio nazionale di appartenenza e possono essere fatti solo in euro.
L’Area SEPA è nata con il proposito di armonizzare e standardizzare vari sistemi di pagamento in euro verso un diverso conto. I vantaggi di quest’area si vedono su operazioni bancarie e strumenti di pagamento elettronici come il bonifico bancario SEPA, carte di pagamento, addebiti diretti. I Paesi aderenti all’area unica di pagamento sono 34, si va da popolose nazioni come Germania, Francia, Spagna, Italia e Regno Unito a microstati come San Marino, Liechtenstein e il Principato di Monaco.

Tempi di accredito

Nell’area SEPA i bonifici sono accreditati al beneficiario il giorno lavorativo successivo l’esecuzione.
tempi accredito bonifico bancario richiedono alcuni giorni, anche se sarebbe decisamente bello fossero istantanei, ma la realtà è che prima di vedere i soldi versati sul proprio conto (per un bonifico in entrata) bisognerà aspettare almeno un paio di giorni (lavorativi ovviamente).
Solitamente i tempi di accredito variano dai due giorni ad una settimana, ma per avere un’idea precisa, dobbiamo vedere nel dettaglio i tempi dell’accredito del bonifico bancario di ogni istituto bancario.
I tempi accredito bonifico online variano a seconda del caso specifico. Se ad esempio il beneficiario è cliente della stessa filiale, potrà vedere il denaro già dopo un giorno.
Se è cliente della stessa banca ma di un’altra filiale, il tempo è all’incirca due giorni, se invece le banche sono differenti, ci può impiegare fino a tre giorni di tempo.
I tempi di accredito del bonifico Banco Posta, con una transazione ordinaria, sono di circa due giorni lavorativi. In alcuni casi (come nell’accredito contabile) è possibile vedersi addebitare l’importo già a distanza di un giorno.
Unicredit invece, ha come tempi di accredito bonifico tre, quattro giorni lavorativi. In alcuni casi, come la carta Genius rivolta ai giovani, i tempi sono dimezzati fino a due giorni.
È Banca Intesa a distinguersi e ad offrire prestazioni indubbiamente migliori: il tempo di accredito del bonifico bancario è di due giorni lavorativi, anche se la banca è diversa. La banca dell’ordinante invierà il denaro e il giorno successivo sarà ricevuto dalla banca del beneficiario, che potrà vedere e usare il suo denaro il giorno successivo (se è lavorativo).

I tempi accredito del bonifico bancario estero

Di norma, per effettuare un bonifico all’estero online, i giorni che ci vorranno affinché il beneficiario veda il denaro, sono tre (come in Italia). Per estero intendiamo stati come Germania, Cina, Usa, Francia, Portogallo, Inghilterra, Spagna, Olanda, Svezia, Danimarca, Belgio, Svizzera, Russia, Giappone, Romania, Bulgaria, Ucraina, Svezia, Norvegia, eccetera.
In alcuni casi le banche, utilizzano altri istituti come intermediari per le transazioni esterne, accade così che i tempi di attesa possono arrivare a 7 giorni lavorativi. In casi di transazioni normali senza intermediari i giorni sono cinque.
Quando scegliamo la nostra banca, dobbiamo valutare con attenzione anche questo aspetto. È importante avere chiari i tempi accredito bonifico bancario sul nostro conto prima di aprire un qualunque c/c.

Cosa è il TRN?

Per garantire al beneficiario che il bonifico è stato realmente effettuato e per farglielo sapere in tempi veloci, basterà inviargli il Transaction Reference Number (TRN) reperibile su SCRIGNO o comunicato dalla banca. Questo codice permette di identificare univocamente l’operazione consentendo quindi la verifica che sia stato effettuato realmente. Con la creazione dell’Area SEPA il codice CRO Codice di Riferimento Operazione è stato sostituito dal TRN. Grazie al TRN, che dovremo richiedere alla banca, è possibile sempre individuare univocamente un bonifico e nello stesso tempo verificare la correttezza dello stesso.
Il TRN è un codice alfanumerico di 30 cifre. Il vecchio codice CRO corrisponde alle cifre dalla numero 6 alla 16. Obbligatoriamente le ultime due cifre del TRN sono lettere dell’alfabeto.

Come effettuare un bonifico

I modi per effettuare un bonifico sono tantissimi: tramite filiale, internet banking e tramite app.
Nel primo caso, occorre recarsi in filiale e fornire l’IBAN del conto di destinazione agli operatori di sportello. Negli altri casi occorre avere un’account del vostro internet banking, necessaria sia per i siti online ma anche per le app; occorre poi conoscere i massimali di spesa relativi al conto o alla carta sufficienti a coprire l’importo che si intende trasferire; infine occorre conoscere l’IBAN del conto di destinazione.

Non è necessario un conto corrente

Forse vi stupirà ma non è necessario un conto corrente o una carta di credito per effettuare un bonifico bancario.
Il bonifico è infatti effettuabile anche senza conto corrente, mediante pagamento in contanti e risulta pertanto essere una forma di regolamento accessibile a chiunque. Certo è che quasi sempre le condizioni economiche imposte dall’istituto ai propri clienti sono preferenziali rispetto a quelle riservate per i non clienti, con la conseguenza che le commissioni per operazione saranno certamente superiori nel caso di pagamento in contanti.

Dati necessari

I dati necessari per poter effettuare un’operazione di bonifico sono i seguenti:
• dati identificativi dell’ordinante ovvero nome, cognome, indirizzo e documenti di identità (se mai precedentemente acquisiti) di chi effettua l’operazione;
• dati personali del beneficiario ovvero nome, cognome, indirizzo del beneficiario;
• dati bancari del beneficiario ovvero il codice IBAN (nel caso di un bonifico italiano);
• descrizione dell’operazione cioè una causale informativa che la banca comunicherà al beneficiario come motivazione ai fini dell’operazione di trasferimento fondi;
• codice BIC o SWIFT nel caso di bonifici internazionali. Tale codice, disponibile per la quasi totalità delle banche, identifica l’istituto bancario secondo lo standard ISO 9362. Viene usato insieme all’Iban per inviare denaro mediante bonifico estero;
• data di esecuzione dell’operazione bancaria.
Se siete in possesso di questi requisiti, la banca è in grado di effettuare il bonifico bancario inviando i soldi alla propria controparte, la quale li riceverà tramite accredito sul conto corrente negli ordinari tempi di disbrigo della transazione, ormai pari a uno o comunque a pochi giorni lavorativi.
Di conseguenza, per ricevere un accredito mediante bonifico bancario nazionale, sarà sufficiente fornire all’ordinante il nostro nome e il nostro indirizzo, unitamente alla coordinata IBAN che identifica in maniera univoca il nostro conto corrente nel sistema interbancario.