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Come risparmiare: piani di risparmio e altri consigli utili

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In un periodo delicato di crisi economica, come quello che stiamo vivendo adesso, è molto importante capire come risparmiare e come iniziare a progettare dei piani di risparmio. Questi piani di risparmio sono utili non solo per spese impreviste che possono capitare in seguito ad eventi accidentali (incidenti, malattie, controversie legali) ma sono anche un ottimo piano di investimento, se si è abbastanza abili da capire quali sono i piano di risparmio migliori. Non vi sentite abbastanza abili? Tranquilli, questo articolo farà al caso vostro!

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Guardando gli ultimi dati Ocse, sono circa due terzi della popolazione italiana a non riuscire a raggiungere un livello abbastanza alto dell’indicatore di conoscenza di competenze economico finanziarie. La differenza con la media degli altri paesi è di circa un terzo della popolazione. In Italia non è diffusa (quasi per niente) la consapevolezza dei vantaggi connessi alla diversificazione del portafoglio. Il problema è principalmente culturale, non c’è molta informazione (e spesso neanche interesse) nel capire la base delle competenze economico-finanziarie, neanche di semplici concetti come quello di interesse semplice e composto. Sarebbe auspicabile una maggiore informazione su questi temi per permettere a tutta la popolazione di sapersi orientare nell’intricato mondo dell’economia.
In realtà la situazione è leggermente migliore di quella di un quindicennio fa, quando uscì il primo numero di Plus24, una guida per i consumatori, che era stata concepita per illustrare tutti i temi e problemi relativi al risparmio.
Bisogna informare la popolazione italiana, informarla su tutto  ciò che concerne l’economia così da valorizzare l’articolo 47 della nostra Costituzione che recita:

“La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito. Favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.”

In questi quindici anni sono cambiate molte cose e tutto continuerà a cambiare per i cambiamenti intrinsechi al mercato. Tutto ciò che ci circonda era prima inimmaginabile e non preventivabile. Il Plus24 ha aiutato e continua ad aiutare i risparmiatori, ma non basta. Bisogna impegnarsi giorno dopo giorno per spiegare quanto sia importante avere un piano di risparmio, quanto questo possa far star tranquille le famiglie e quanto sia utile nella vita quotidiana.

Come risparmiare giorno per giorno

Una delle frasi che più si sente nel mondo degli affari è “se vuoi guadagnare un milione, devi prima farti prestare un milione”. Questa frase emblematica sta a significare che per fare soldi, ci vogliono soldi. Per quanto questo possa sembrare un ossimoro, in realtà non significa che necessariamente bisogna possedere molti soldi per investire. Coloro che non possiedono grossi capitali, la scelta ideale sarebbe investire i propri risparmi in un fondo comune di investimento, che presenti bassi livelli di rischio e bassi costi di gestione. Se si compiono scelte oculate su quale tipologia di fondo scegliere, ci si può aspettare di guadagnare dal 3 al 6% all’anno nel lungo periodo. Non è un’aspettativa ottimistica, ma ragionevole (se le scelte sono state oculate e non dettate dalla fretta). Se invece siete degli investitori interessati a rendimenti che siano più accattivanti e sostanziosi del “solo” 6% annuo, allora potreste optare per affidare i vostri risparmi ad un esperto, che fa questo di mestiere, che gestisca le operazioni finanziarie al vostro posto.

Consigli utili per risparmiare

  1. Spegnere la TV: sembra forse sciocco, ma spegnendo la televisione si può risparmiare e anche molto! Prima cosa si limite il grande consumo di corrente elettrica che normalmente facciamo (se pensate a tutti i dispositivi elettronici che usiamo quotidianamente) ma sarete anche meno bombardati dalle pubblicità e dalla conseguente voglia di comprare questo o quello. Questo consiglio vi risulterà più semplice da seguire quando tra quattro anni bisognerà cambiare decoder e sarà una scelta forzata a meno che non compriate una nuova TV!
  2. Iscriversi ai programmi fedeltà: anche se non siete soliti fare acquisti sempre nello stesso posto, la carta fedeltà non ha nessun costo e permette di avere molti sconti vantaggiosi e ricompense. Un modo utile per controllare queste offerte è crearsi un indirizzo email apposito dove far arrivare tutte le offerte e verificare la presenza di eventuali coupon;
  3. Confrontatevi con i vostri soldi: ogni settimana tieni una lista di quanto avete speso e di quanti soldi avete in casa. Scrivere nero su bianco quanto avete speso e i motivi dietro queste spese vi aiuterà a capire se magari eccedete in qualche settore, se qualche spesa era da evitare e vi aiuterà anche a capire quale piano finanziario mettere in atto;
  4. Pianificare i pasti della settimana: sempre seguendo lo schema del punto precedente, un altro modo per risparmiare denaro è organizzare la spesa e i pasti settimanali, così da non trovarsi mai con il frigo vuoto, che di solito coincide con l’andare a cena fuori;
  5. Ponderare bene gli acquisti: prima di cliccare sul tasto “Compra” sarebbe bene aspettare almeno 24 ore, così da essere sicuri che quel determinato articolo ci serve veramente e non sia frutto di un capriccio;
  6. Usare Airbnb o Booking quando viaggiate: a prescindere se il vostro viaggio sia di piacere o lavorativo, anche in questo caso ci sono degli accorgimenti che vi permetteranno di risparmiare. Se usate una delle due piattaforme appena citate, Booking o Airbnb, potete trovare offerte vantaggiose per alberghi e appartamenti. Scegliere l’appartamento poi vi permetterebbe di risparmiare ulteriormente, considerando che di solito sono forniti di cucine; potrete così prepararvi i pasti in casa e non spendere per eventuali cene al ristorante;
  7. Calcolate bene tempi e soldi: se siete impegnati in attività che sono meno remunerative di altre, potete affidare queste prime attività meno convenienti dal punto di vista del guadagno ad altri. Così facendo guadagnerete tempo per le attività che vi permettono più entrate;
  8. Lavorare di più: oltre al tagliare i costi, un altro metodo infallibile per risparmiare è guadagnare di più! Cercate di impegnarvi maggiormente nel lavoro in modo da avere una promozione oppure cercate un secondo impiego che riesca a coincidere col primo;
  9. Spostare il vostro contro corrente presso un’altra banca: di questo ne abbiamo già parlato nell’articolo precedente, non dovreste spendere i soldi in inutili commissioni e perdere traccia di tutti i tuoi acquisti. Attualmente si sta svolgendo una vera e propria rivoluzione nel mondo dei conti e migliaia di persone hanno già attivato prodotti di nuova generazione. Al giorno d’oggi molte banche che offrono soluzioni davvero innovative come l’assistente finanziario personale, la gestione automatica di un piano di risparmio, la gestione delle finanze tramite notifiche che ti avvertono quando tu, o un tuo familiare, state spendendo più del dovuto, i bonifici e la carta di credito totalmente gratuiti, le statistiche automatizzate delle spese in tempo reale;
  10. Passate meno tempo sui social: può sembrare un consiglio off topic, ma in realtà concerne il risparmio, addirittura più di altri. Sui social capita spesso di vedere persone con stili di vita molto diverso dal nostro, persone che hanno la possibilità di passare mesi in vacanza in posti esotici. Non paragonatevi agli altri, non cercate di imitarli perché questo inciderebbe sicuramente in negativo sui vostri risparmi;
  11. Fare più shopping online: i negozi online tendono ad offrire più offerte rispetto ai negozi tradizionali e risparmierete in termini di benzina e altri costi per raggiungerli, considerando la comodità di far arrivare il corriere fino a casa.

Cosa sono i Piani di Accumulo Capitale?

Il Piano di Accumulo Capitale sono un sistema in grado di creare un capitale nel lungo periodo, attraverso versamenti (di norma costanti ma non necessariamente tali) con cifre anche molto basse. Possono bastare anche solo 50 euro al mese per mettere su un PAC (acronimo di Piani Accumulo Capitale): il capitale va investito in diversi settori, che possono riguardare le obbligazioni, fondi comuni d’investimento o i mercati azionari.
A seconda del settore scelto variano anche i rischi e i potenziali guadagni. I PAC non sono tra quelli che si possono definire “prodotti sicuri” perché non ci sono garanzie sui guadagni e neanche sul capitale versato: rispetto ad altri prodotti “poco sicuri” viene consigliato perché versando soldi costantemente si limitano le perdite perché gli acquisti avvengono in maniera ciclica e non in una sola soluzione. Agire così permette di ridurre i rischi di oscillazione del mercato e paradossalmente, le oscillazioni negative diventano una grande occasione perché vi permettono di comprare quando i valori sono più bassi.
Per coloro che conoscono anche solo in parte il mondo azionario, non è una novità che, nonostante improvvisi cali, la curva tende quasi sempre a salire. Coloro che investono un capitale in un’unica soluzione possono trovarsi a subire battute d’arresto anche pesanti, nel caso in cui viene commesso un errore nella scelta del momento in cui entrare nel mercato: il tempismo negli investimenti è fondamentale.
Coloro che conoscono il mercato possono agire tranquillamente da soli e scegliere la tipologia d’investimento che può gli conviene; coloro che non hanno la stessa conoscenza del mercato perché non hanno conoscenze finanziarie o perché non ha tempo di seguire in maniera costante i mercati, può affidare il proprio investimento al Piano di Accumulo Capitale. Ritornando al discorso del tempismo, in questo caso il momento migliore è quella in cui i valori sono ai massimi livelli: è abbastanza prevedibile che tendano a scendere e chi compra nei primi periodi lo fa mentre la curva è in flessione. Quando tenderà a salire nei lunghi periodi, i titoli acquisiti ne trarranno giovamento.

Chi non deve investire in Piani di Accumulo Capitale

Anche se magari un agente di commercio (o chi per lui) tenterà di vendervi il Piano di Accumulo Capitale dipingendolo come investimento del secolo, ci teniamo a dirvi che per quanto sia un ottimo investimento, non va bene per tutti. Coloro infatti che vogliono stare tranquilli non dovrebbero scegliere il PAC perchè non è un prodotto a capitale garantito, sarebbe più opportuno orientarsi verso investimenti più sicuri con rendimenti più alti, come la polizza sulla vita, un piano individuale pensionistico o anche un conto di deposito (ma non di un investimento non “mitigato” dalla strategia del PAC) ma il rischio a cui ci si espone, nonostante lo strumento sia predisposto per aggirarlo, è comunque superiore.

Ma quali sono i costi del Piano di Accumulo Capitale?

Gli investimenti, oltre ad avere rendimenti (si spera!), hanno anche degli inevitabili costi. Per questo bisogna capire quale sia il più importante per voi, in base alle vostre esigenze. I costi di un investimento vanno valutati attentamente, bisogna leggere la nota informativa del prodotto in maniera molto accurata, così da evitare errori. Di norma, un Piano Accumulo Capitale che ha il proprio settore d’investimento nei fondi comuni ha tendenzialmente più costi, perché i fondi comuni tendono ad essere già costosi di per sé. Comparate più Piani Accumulo Capitale tra loro che investono negli stessi mercati per vedere chi offre condizioni migliori ad un costo inferiore. Fate molto caso ai costi degli switch, che potrebbero essere anche molto esosi. La comparazione deve essere fatta tra prodotti uguali per essere efficace. Altre tipologie di investimento risultano meno convenienti rispetto al Piano Accumulo Capitale, come i Fondi Comuni e l’ambito obbligazionario. Il PAC si basa sul ragionamento che il mercato oscilla, le obbligazioni invece oscillano di meno nel loro valore e quindi il meccanismo risulta meno forte fino a diventare quasi inutile. I Piani di Accumulo Capitale sono creati per essere usati sostanzialmente sui mercati azionari: soprattutto i Paesi emergenti, negli ultimi anni, sono stati molto appetibili per la loro crescita. La cosa più intelligente da fare, quanto possa sembrare assurdo, sarebbe proprio quella di comprare quando inizia la decrescita (ed in parte è iniziata, visto che Cina e Brasile stanno rallentando) così da trarre benefici per il futuro, quando ci sarà un nuovo rialzo. I PAC sono pensati per un periodo d’investimento almeno decennale per due motivi: sia per sfruttare al meglio il meccanismo che mettono in atto, sia per consentire il recupero dei costi. Se avete bisogno del vostro denaro a breve, meglio guardare altrove e cercare soluzioni meno vincolanti per le vostre finanze.

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Ferdinando Iezzo

Sono un ex studente di Economia della Federico II di Napoli, attualmente vivo a Londra e sono appassionato di Risparmio. In che senso? Da quando mi son trasferito nel Regno Unito sono stato colpito dai differenti modi che popoli lontani hanno di gestire i propri risparmi. La micro-economia di ognuno di noi si muove in modo indipendente e io cerco di scovarne i segreti. Ho creato questo sito, grazie all'aiuto di alcuni amici, per condividere le mie idee e dare consigli a chi, come me, voglia migliorare la propria situazione economica e riuscire a risparmiare nel modo più semplice possibile.