Come funziona la Garanzia Auto Usata

Scopri le protezioni fornite dal Codice di Consumo

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Hai acquistato un’auto usata che sembrava in ottime condizioni ma poi ha subito rivelato qualche difettuccio?

Sull’auto, per fortuna, è attiva una garanzia di almeno 12 mesi, che mi ha permesso di affrontare la cosa in modo molto più sereno, perché sapevo che non avrei dovuto sostenere costi per la riparazione di un guasto precedente all’acquisto.

Se avessi comprato l’auto da un privato, sarebbe stato tutto più complicato. Vediamo insieme come funziona la garanzia su un’auto usata e cosa prevede.

Leggiamo cosa dice il Codice di Consumo

Acquistando l’auto presso una concessionaria o un rivenditore professionista, infatti, la legge sostiene il consumatore imponendo una Garanzia Legale che, ahimè, non è prevista nelle transazioni commerciali tra privati.

La Garanzia Legale ha una durata standard di 24 mesi, che può essere ridotta fino ad un minimo di 12 mesi, e non può essere limitata o esclusa in fase di vendita, altrimenti il contratto risulterebbe nullo.

Il venditore deve illustrare al consumatore le reali condizioni dell’auto usata e quest’ultimo ha il diritto di verificare la veridicità di quanto dichiarato.

Attenzione: la Garanzia Legale prevista dal Codice del Consumo si applica solo ai privati cittadini e non alle partite IVA, ovvero a un lavoratore autonomo o ad una azienda.

Questo perché la garanzia è stata introdotta per salvaguardare gli interessi dei cittadini, mentre negli altri casi ci si può avvalere di altri tipi di protezioni, come stabilito dal Codice Civile.

Come si applica la Garanzia auto usata

Abbiamo detto che la garanzia legale prevista per la compravendita di auto usate tra professionista e privato ha una durata minima di 12 mesi, che non può essere omessa nel contratto di vendita.

Il Codice del Consumo stabilisce che tutti i guasti e i difetti manifestati nei successivi 6 mesi dalla data di acquisto si presume esistessero già. In questo caso, sarà il venditore a dimostrare che non è così.

Sia chiaro, ci si riferisce solo a guasti che non dipendono dalla condotta del nuovo proprietario, ma difetti che erano già presenti ma non evidenti.

Il consumatore dovrà, entro due mesi dall’apparizione del difetto, comunicarlo al venditore tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

Come avere due mesi extra

La durata massima della garanzia legale è di 24 mesi, ma è possibile godere di una estensione della garanzia laddove venisse riscontrato un difetto all’auto non imputabile alla naturale usura della stessa durante l’ultimo giorno di copertura.

In questi casi, infatti, il codice del consumo prevede un allungamento della garanzia per i successivi due mesi.

Garanzia auto usata e anzianità della vettura

La garanzia legale si applica a tutte le auto usate vendute da una concessionaria o da un rivenditore professionista ad un privato, a prescindere dall’età della vettura.

Laddove, quindi, il venditore dovesse omettere la copertura legale prevista dalla legge sostenendo che l’auto è troppo vecchia per poterla ricevere, sappi che sta mentendo.

Attenzione, perché anche se la garanzia legale si applica sempre e comunque, la copertura prevista tiene conto dello stato in cui si trova la vettura al momento della transazione e del pregresso utilizzo, quindi alcuni difetti potrebbero essere giudicati come normali, quindi non garantiti.

Nel Codice del Consumo sono inserite tutte le norme relative alla garanzia nell’acquisto di prodotti di consumo: tuttavia sono ancora molti i problemi segnalati soprattutto per quanto riguarda l’acquisto di auto usate. Problemi legati soprattutto alla difficoltà di “far valere la garanzia” nel caso di difetti dopo l’acquisto di questo prodotto.

Inoltre sempre più spesso, durante la vendita viene proposta una garanzia “aggiuntiva” a cui di norma i concessionari dicono di rivolgersi nel caso di difetti di conformità anche se questi dovrebbero essere coperti dalla garanzia di legge. In realtà ci vendono o ci “regalano”, un’assicurazione che in realtà copre il concessionario e non l’acquirente e che spesso ha condizioni molto peggiori di quanto non preveda la legge. Il primo e più importante consiglio, dunque è di verificare con cura prima dell’acquisto lo stato della nostra auto e di rivolgerci, in caso di difetto di conformità, sempre prima al concessionario che ci ha venduto l’auto, l’unica entità responsabile della nostra garanzia.

  1. Garanzia legale sicuramente anche per auto usate:
    La garanzia legale prevista per la vendita di beni di consumo si applica senza ombra di dubbio anche nel caso di acquisto di prodotti usati, in particolare proprio nel caso di auto usate, acquistate presso concessionari o rivenditori di auto!
  2. La durata prevista per legge è di regola di 2 anni dall’acquisto. Contrattualmente può essere limitata ad un periodo comunque non inferiore ad un anno. Il concessionario potrebbe anche offrirne una di durata più lunga, ma che dal secondo anno in poi potrebbe avere minori coperture di quelle previste per legge.
  3. La garanzia è sempre dovuta ed è “irrinunciabile”: qualsiasi diverso accordo, limitazione od esclusione da parte del venditore è nullo!
  4. La garanzia legale è gratuita: per essa non si deve pagare nulla!
  5. Se i rivenditori vogliono offrire una diversa garanzia questa può considerarsi solo come una garanzia ulteriore rispetto alla garanzia legale: quindi essa non può limitare i diritti del consumatore previsti dalla garanzia legale, ma può solo eventualmente ampliarli per il primo anno. Se il venditore vi garantisce cose in più rispetto alla garanzia legale, dietro pagamento però di un corrispettivo – ad es. di un premio assicurativo – vedete Voi se pagare o meno questo “surplus” per essere più garantiti, ma sappiate che non siete obbligati a farlo.
  6. I primi sei mesi di garanzia: nei primi sei mesi dall’acquisto è il venditore che deve provare che il difetto non rientra nella garanzia. Esempio: avete acquistato un’auto usata con 130.000 km e poco dopo l’acquisto vi si rompe la cinghia di trasmissione. Secondo le indicazioni fornite dalla casa produttrice la cinghia originale doveva durare almeno fino a 100.000 km. In questo caso il venditore avrà compito facile nel dirvi che il difetto non è coperto da garanzia perché il difetto rientra “nell’usura normale” (vedi sotto) della parte.
  7. Avete acquistato l’auto da una persona privata? Le norme del Codice del Consumo non riguardano la compravendita di auto usate fra privati. Per questo valgono le regole del Codice Civile (art. 1490 e segg.). L’auto vendutavi deve essere comunque priva di vizi occulti e non devono esservi taciute circostanze pregiudizievoli del vostro acquisto, ad esempio che si tratta di un’auto incidentata.

Bisogna quindi fare attenzione, onde evitare problemi futuri. Ecco una lista delle cose che dovrete sempre avere ben presenti, così da evitare qualsivoglia imprevisto:

  • Non qualsiasi problema o difetto al mezzo è automaticamente coperto dalla garanzia legale. Nel caso di auto usate bisogna considerare il particolare concetto di “usura del bene in relazione al tempo del pregresso utilizzo”;
  • Facendo un esempio: un’auto che ha percorso 150.000 km sarà verosimilmente più usurata di un’auto con 50.000 o 60.000 km di vita. Della vita e del chilometraggio del mezzo bisognerà quindi tenerne debito conto quando si decide di acquistare un’auto usata! Nel caso di un’auto con 150.000 km il diritto alla riparazione o sostituzione gratuita di qualsiasi parte difettosa non sarà quindi così sicuro come nel caso di un’auto usata “più giovane” e comunque se un pezzo viene sostituito con un pezzo nuovo, a seconda della vetustà del mezzo, il maggior valore dovrà essere pagato.
  • Se il concessionario sbandiera nei suoi locali la pubblicità del mezzo “usato garantito” ciò può far nascere nel consumatore la convinzione che vi sia stato un utilizzo normale oppure una recente revisione del bene usato: se poi il prodotto si rivela “non conforme” alle promesse fatte dal venditore con la pubblicità, il consumatore avrà ben diritto a rivendicare riparazioni o sostituzioni in garanzia e quindi gratuite delle parti difettose!
  • Se il venditore vi assicura che l’usato “è garantito”, fatevi rilasciare una dichiarazione che vi copra dunque, almeno per il periodo di garanzia legale, da qualsiasi difetto futuro, indipendentemente dall’uso che è stato fatto in passato del mezzo!
  • Qualsiasi difformità grave (es. la manomissione del contachilometri -che deve essere provata- oppure auto incidentata) o mancanza di qualità essenziale, conosciuta dal rivenditore e da questa taciutavi all’atto della vendita, vi dà diritto quanto meno alla sostituzione dell’auto ed eventualmente anche all’annullamento del contratto!

Ferdinando Iezzo

Sono un ex studente di Economia della Federico II di Napoli, attualmente vivo a Londra e sono appassionato di Risparmio. In che senso? Da quando mi son trasferito nel Regno Unito sono stato colpito dai differenti modi che popoli lontani hanno di gestire i propri risparmi. La micro-economia di ognuno di noi si muove in modo indipendente e io cerco di scovarne i segreti. Ho creato questo sito, grazie all'aiuto di alcuni amici, per condividere le mie idee e dare consigli a chi, come me, voglia migliorare la propria situazione economica e riuscire a risparmiare nel modo più semplice possibile.