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Come guadagnare con Instagram: curare il feed e le mosse vincenti

Che oggi Instagram sia uno dei social network più potenti al mondo non è una novità. Quella che è nata nemmeno troppi anni fa come una mera app di photo-sharing (condivisione foto) è diventata una delle piattaforme di social media più importanti in circolazione. E non solo: negli ultimi anni – circa da agosto del 2016 – la sua base d'utilizzo è diventata sempre più vasta, contando ad oggi più di 800 milioni di utenti attivi.

Impressionante, vero?

Tutto ciò serve a farci capire quanto le persone siano ricettive all'utilizzo di contenuti visivi rispetto agli altri tipi di contenuti. Questo, infatti, è uno dei motivi principali per i quali Instagram è cresciuto così tanto ed è davvero molto difficile che possa fermarsi o rallentare nei prossimi anni.

Infatti non importa in che termini la mettiamo, ma le persone adorano Instagram. Ad oggi è di sicuro la app di photo-sharing più importante del mondo e talvolta le persone la utilizzano anche al posto di Google Immagini per riuscire a trovare le immagini che cercano. Ciò avviene perché Instagram è così facile da utilizzare ed accessibile che è comunque la strada preferita dagli utenti anche in termini di qualità: su Instagram, infatti, la qualità delle foto non viene compromessa dai sistemi di caricamento, anche se in termini strettamente tecnici l'output è comunque differente (ricordiamo, non in termini di resa).

La piattaforma, quindi, se la sta contendendo abbastanza bene con la crescita di Facebook.

Mentre il social fondato da Mark Zuckerberg ha oggi 2,07 miliardi di utenti attivi mensilmente, Instagram invece si trova ad avere ormai quasi 800 milioni di followers dalla sua nascita nel 2010. Con la sua crescente ed inarrestabile popolarità, non è una sorpresa immaginare che gli utenti di Instagram costituiscono una forza davvero difficile da fermare!

Gli influencers, in particolar modo, sono riusciti a comprendere quali sono i modi di riuscire a guadagnare su Instagram anche semplicemente in base alle foto che pubblicano.

Diamo un'occhiata alle statistiche, per necessità di business.

  1. attualmente, 800 milioni di utenti sono attivi ogni mese su Instagram. Per renderci conto, è più o meno tre volte l'intera popolazione degli USA;
  2. 500 milioni di utenti sono attivi su Instagram ogni giorno. Anche qui, vediamo che si tratta di almeno il doppio della popolazione degli USA;
  3. nel 2017, il 71% dei business online aveva un profilo di Instagram. Prendendo in considerazione solo i profili business già sono più di 30 milioni di aziende o professionisti su Instagram;
  4. l'80% degli utenti di Instagram segue almeno un account business. Questo implica che circa 640 milioni di utenti seguono almeno un account business;
  5. vi sono circa 2 milioni di pubblicità su Instagram ogni mese;
  6. il tempo totale globale passato su Instagram aumenta ogni anno dell'80% rispetto all'anno precedente considerando la mole di nuovi utenti che macina il social;
  7. nel 2016, il 48% dei brand degli Stati Uniti utilizzava Instagram per pubblicizzare il proprio business. Nel 2018, invece, questo numero è salito all'82%. Ciò vuol dire che anche in Italia la situazione è in costante ascesa;
  8. 300 milioni di account Instagram utilizzano le Storie tutti i giorni.

Un po' di statistiche per quanto riguarda l'età ed il sesso degli utenti.

Gli utenti di Instagram in base all'età sono:

  • il 59%, dai 18 ai 29 anni;
  • il 33% dai 30 ai 49 anni;
  • il 18% dai 50 ai 64 anni;
  • l'8% sopra i 64 anni.

In base al sesso, invece, vediamo che:

  • il 38% degli utenti è donna;
  • il 26% degli utenti è uomo;
  • il rimanente 36% degli utenti non specifica il proprio sesso (anche se visitando i profili dovrebbe essere piuttosto

In più sottolineiamo che i post localizzati (quindi quelli dove aggiungiamo il luogo dove siamo stati) raggiungono circa il 79% in più di engagement. I selfies, invece, o generalmente i post in cui si vede il volto di una persona hanno il 38% di likes in più.

L'opportunità di guadagnare su Instagram

Ciò che è davvero apprezzabile dei marketers in generale è il modo di essere al servizio dell'audience di riferimento.

Quando stai creando quindi una buona esperienza utente per il tuo pubblico, i soldi non sono altro che un sottoprodotto, una diretta conseguenza (almeno in teoria)!

Quindi dobbiamo capire che creare una buona base di followers e poi solo successivamente iniziare ad investire nelle pubblicità è un ottimo modo per iniziare a guadagnare su Instagram. Si tratta della strategia più semplice e più ovvia da attuare quando dobbiamo iniziare a pensare di guadagnare e farlo bene su Instagram. Dopo aver detto ciò, iniziamo a portare la questione in termini un po' meno generici.

Passiamo invece ai lati meno scontati della faccenda e vediamo come riuscire a guadagnare dai 200€ fino anche ai 10.000€ ed oltre dalla nostra piattaforma di photo-sharing preferita. Esattamente, dunque, vedremo come vengono usati gli account di Instagram, per guadagnare.

Innanzitutto, quali sono le mosse che utilizzano gli utenti per guadagnare con i loro account di Instagram?

Provando a dare un'occhiata agli account dei vari influencer che abbiamo in circolazione, ciò che è stato notato è che possiamo aprire un profilo aziendale su Instagram senza avere necessariamente bisogno di un sito sul quale doverci appoggiare (ma solo una pagina Facebook sulla quale poter fare riferimento, fosse anche questa vuota o fittizia).

Il guadagno su Instagram: quali sono i prerequisiti

Certo, avere un profilo curato ed armonioso è uno dei modi principali per riuscire ad attirare gli utenti sul nostro profilo, ma non è l'unica cosa da tenere in considerazione. Vediamo quindi, allora, quali sono i prerequisiti che un profilo deve avere perché funzioni bene (e ci faccia guadagnare)!

Perché i business dovrebbero pagare un utente su Instagram? Che cosa serve?

Per guadagnare visibilità, naturalmente. E più l'audience del profilo dell'influencer sarà vasta, più possibilità di collaborazioni si avranno per riuscire ad essere uno sponsor per altri business.

Innanzitutto, se postiamo le nostre foto al tempo giusto ed utilizziamo i giusti hashtag il raggiungimento organico degli utenti sarà molto più ampio sia rispetto agli altri utenti e sia rispetto all'utilizzo delle altre piattaforme di social media.

Ma cosa possiamo fare se abbiamo solo qualche centinaio di followers sul nostro profilo?

Ciò ovviamente vuol dire che il nostro pubblico potenziale è ancora molto basso. Con un profilo piccolo e poco curato non saremo visualizzati da molti utenti e le vendite individuali (o del nostro businesspartner, ossia quello che intende sponsorizzarci) non saranno molto alte in conseguenza diretta.

Di quanti e quali followers abbiamo bisogno?

Innanzitutto, dobbiamo prendere in considerazione alcune cose:

  • a che settore sei affiliato e quanto facilmente può il nostro profilo essere ricondotto ad una categoria di prodotto (sia essa inerente al cibo, il settore della moda, beauty o fitness, che sono i settori più in voga negli ultimi mesi).
  • l'engagement dei nostri followers (i followers veri si distinguono dai followers finti! Se abbiamo 100.000 followers finti, infatti, non potremo dire che il nostro profilo sia ben avviato e soprattutto funzionale).
  • a quali canali di reddito puntiamo.

Ovviamente, più engagement otteniamo dai nostri followers e meglio sarà.

Quello che ci serve quindi, per cominciare, è avere una fanbase di utenti molto alta (almeno qualche migliaio) per iniziare anche solo a ipotizzare di guadagnare tramite Instagram. Ora, come avremo intuito, il raggiungimento del pubblico da parte dei nostri post è solo il primo dei tanti step per addentrarci nel tunnel della visibilità online.

Awareness

Se vogliamo generare vendite, dobbiamo ovviamente essere persuasivi nel riuscire a pubblicizzare ciò che vendiamo.

Il nostro pubblico, infatti, deve agire secondo quelli che sono i nostri personalissimi suggerimenti sugli acquisti.

Lavorare con brand diversi sui post sponsorizzati rende il tuo profilo da subito chiaro: si tratterà di un profilo commerciale!

Il termine influencer è molto utilizzato in questi giorni. Ma chi è davvero un influencer?

Generalmente un influencer è qualcuno che ha potuto accrescere la propria reputazione online facendo e condividendo cose che hanno ricevuto grande consenso dal pubblico. Per il loro pubblico, quindi, gli influencers sono trendsetters, consiglieri ed in generale esperti fidati le cui opinioni circa un determinato settore sono largamente rispettate.

Molti brand non riescono a competere con gli influencer, motivo per cui spesso si alleano; un influencer infatti viene pagato dagli stessi brand per sponsorizzare post circa un loro determinato prodotto.

Quindi come avremo intuito non è solo la vastità dei followers a contare, ma anche la fiducia che questi ripongono in te e nel contenuto che offri.

Può essere dura riuscire a bilanciare quello il contenuto come influencer e l'integrità di un profilo che inevitabilmente diventerà una sorta di marchio di garanzia, perciò bisogna comunque stare attenti ed essere molto selettivi circa le marche con le quali collaborare. Dobbiamo chiederci quindi se siano aziende fidate e se siano davvero inerenti al nostro settore, in qualche verticali con il nostro pubblico di riferimento.

Con le app che connettono Instagram al nostro sito e-commerce, il contatto tra utente e venditore è migliore. Shopify, ad esempio, ha un'integrazione pensata appositamente per gli account Instagram Business il che rende il tutto ancora più semplice.

Successo: come ottenerlo

Utilizzando le app, seguendo tutte quelle liste delle cose da fare e da non fare per avere successo su Instagram, l'utilizzo dei filtri più gettonati e l'applicazione delle tattiche promozionali sono fondamentali per il successo del nostro account. Tuttavia, però, bisogna essere consapevoli delle nuove tendenze e regole che sono sempre in continuo aggiornamento e sono necessarie per fare soldi su Instagram.

Impara ad usare Instagram for Business

Esistono 2 tipi di account Instagram: quello personale e quello aziendale. L'account business è stato lanciato relativamente poco tempo fa, ossia a luglio 2016. Esistono in rete diversi tutorial per sapere come utilizzare un account Instagram Business, basterà scegliere quello che fa più al caso vostro ed optare per quella scelta.

Impara ad usare le app integrate ad Instagram per gli acquisti online

Instagram ha una possibilità limitata di generare acquisti.  Ciò naturalmente richiede un po' di ingegno per farla funzionare in maniera ottimale per il nostro business. Abbinare delle app di integrazione ad Instagram per riuscire a generare più acquisti è un'ottima mossa, ma non solo: come molti di noi avranno notato, adesso è possibile visualizzare i prezzi e le marche dei vestiti indossati dalle modelle direttamente sulla pagina Instagram, cliccandoci sopra per poi venir reindirizzati alla pagina prodotto su catalogo facebook o in e-commerce.

Prova quindi alcune app, così sarai in grado di vedere da solo quali potrebbero permetterti di pubblicare i prodotti allineati alle tue specifiche necessità, insieme a prezzi e specifiche dei prodotti su pagine separate. In questo modo, gli acquirenti "si sentono" ancora sulle tue pagine di Instagram mentre sono già nelle pagine delle app degli acquisti compatibili con l'e-commerce, il che è molto importante per riuscire a creare quel senso di “familiarità” tra ecommerce ed utente.

Cosa dobbiamo fare e cosa non dobbiamo fare

Instagram ha delle regole dettagliate (che è consigliabile seguire) sulla pubblicazione, sui tipi di immagini o video e quante volte al giorno abbiamo la possibilità di pubblicare. Seguire queste regole potrebbe migliorare la tua possibilità di guadagnare con Instagram. Inoltre Instagram limita anche il numero di hashtag da includere, quindi non possiamo spammare il nostro account Instagram con più di 30 hashtag che non siano correlati al contenuto del post, anche perché il risultato sarebbe quello opposto andando a disperdere il senso del post.

Secondo Sprout Social, la lunghezza perfetta per i sottotitoli di Instagram è compresa tra 138 e 150 caratteri. Per i sottotitoli degli annunci, ne bastano 125. Il numero ottimale di hashtag è tra 5 e 10, anche se come sappiamo se ne possono inserire molti di più, il che è possibile ma non raccomandato. Tutto ciò si traduce col fatto che i nostri post non verranno più visualizzati nelle ricerche di hashtag specifici. Di conseguenza diminuiremo le nostre possibilità di guadagnare con Instagram dipendentemente dal fatto di non essere più trovabili.

Scegliamo i filtri migliori

La differenza tra l'utilizzo di filtri buoni e quelli ottimi rispetto a quelli tendenzialmente meno apprezzati può impattare in modo importante sui Like ricevuti.

Ottimizziamo il nostro profilo Instagram

Assicuriamoci di scegliere un nome utente che abbia meno di 30 caratteri. Idealmente, il nome dovrebbe essere ricercabile attraverso una parola chiave. Dovrebbe anche essere coerente con il nome utente che usi su altre piattaforme di social media.

La tua biografia dovrebbe includere fino a 150 caratteri. È una buona idea includere un link cliccabile al nostro sito web nella tua biografia. Questo è l'unico posto in cui puoi includere un link cliccabile all'interno dell'account Instagram, quindi è un aspetto importante dell'ottimizzazione del nostro account e del trasferimento degli utenti su altre fonti online.

Creare e promuovere un hashtag dedicato

Se il nome del nostro account è, per esempio, NegozioDiScarpe, prendiamo in considerazione la possibilità di creare l'hashtag #negoziodiscarpe. Pertanto, ogni volta che desidereremo controllare "i talk" relativi al nostro marchio, potremo semplicemente controllare l'hashtag (ammesso che venga poi utilizzato chiaramente). Puoi anche promuovere questo hashtag ovunque tu vada e su altre piattaforme, sia online che offline.

Partecipiamo a conversazioni relative alla nostra cerchia

Scopri altri account utilizzando gli stessi hashtag. Seguili e partecipa alle conversazioni messaggiando, commentando e facendo sentire la tua presenza. Guadagnerai nuovi seguaci in questo modo.

Usiamo sottotitoli avvincenti

Ciò aiuterà i nostri follower a sentirsi invitati a unirsi alla cerchia e ad apprezzare i nostri post.

Eseguiamo e promuoviamo i contest

Creiamo un concorso (un contest, appunto) con una foto che inviti i partecipanti ad agire e ne mostri i premi. Inoltre, includiamo un hashtag speciale per questo concorso. Decidiamo come saranno scelti i vincitori e pubblichiamo chiaramente le regole.

Ad esempio, possiamo creare foto specifiche e completamente riservate al concorso. Ogni foto la caricheremo utilizzando l'hashtag speciale riservato al concorso stesso. Dobbiamo essere molto creativi con i concorsi.

Creare e promuovere storie di Instagram e video dal vivo

Possiamo aggiungere etichette geografiche, adesivi selfie, testi in movimento, sovrapposizioni di colore, testi e filtri per il viso (alla maniera di Snapchat, quindi) alle Instagram Stories. Dobbiamo quindi essere creativi quando veicoliamo il nostro messaggio. Dobbiamo renderlo piacevole e divertente.

Pubblicare regolarmente

Le parole chiave coerenza e costanza sono fondamentali: per garantire che i post siano stilizzati nello stesso modo, ad esempio utilizzando lo stesso filtro o rispettando un certo topic (come foto o citazioni) va adottata una certa coerenza in tutto quello che si pensa di pubblicare; inoltre va fatto con una certa costanza, senza perdere mai di vista l'obiettivo finale. È davvero molto importante pubblicare sempre in modo regolare, in questo modo, i follower riconosceranno i nostri post e li metteranno in relazione con il nostro marchio.

Collaborare con altri influencer e account con idee simili

Rivolgiamoci agli influencer e ai nostri account affini, anche se questo dovesse avere un costo iniziale. Di contro, se ad esempio abbiamo tantissimi followers possiamo fare scambi di post. Se collaboriamo con un influencer, possiamo scegliere di creare un programma di affiliazione che paga commissioni o paga per post a seconda della dimensione del pubblico.

Usiamo la funzione di geolocalizzazione

Pubblichiamo video e storie sul nostro account utilizzando hashtag e geotag appropriati in modo che i nostri post possano essere trovati facilmente dalle persone che ricerchino tematiche specifiche in luoghi specifici.

Sviluppiamo uno stile visivo unico

Scegliamo lo stesso filtro e lo stesso stile per il nostro account Instagram. Se hai diversi account, ogni account deve avere la sua personalità e creatività unica. Ad esempio, un account riguarda le attività del marchio e l'altro è per la vendita di prodotti.

Usiamo gli annunci Instagram per raggiungere più persone

Gli annunci a pagamento possono aiutarti a raggiungere più persone che altrimenti non avrebbero mai visto i tuoi post (probabilmente).

Instagram è ideale per vendere prodotti ben fotografati e inseriti nel contesto. In altre parole, se i nostri prodotti sono fotogenici, molto probabilmente li potremo vendere con Instagram. Inoltre, se sei fotogenico o puoi scattare foto fantastiche, molto probabilmente puoi avere un enorme seguito che può essere capitalizzato per vendere.

In generale, ci sono almeno 4 modelli di business:

  1. vendi prodotti non molto popolari per non andare in competizione con i big del settore oppure vendi prodotti super popolari se la tua forza economica (capacità di spesa in varie strategie pubblicitarie di marketing) è elevata;
  2. diventa un influencer e guadagna dai post sponsorizzati. Con il nuovo status di influencer puoi proporre ai brand di aiutarli a pubblicizzare marchio e prodotti. I migliori influencer guadagnano migliaia di dollari per ogni post sponsorizzato. Immagina di fare un post sponsorizzato al giorno, puoi facilmente guadagnare decine di migliaia di dollari/euro/sterline al mese, dipende dalla tua fanbase;
  3. diventa un affiliato e guadagna vendendo prodotti di altre persone. Puoi vendere i prodotti di altre persone e ricevere quella che in gergo viene chiama fee. Molte marche vendono i loro prodotti attraverso programmi di affiliazione. Ci sono molte persone che fanno soldi da Instagram in questo modo. Crea post coinvolgenti, così puoi promuovere i prodotti senza essere invadente. Ricorda però che, dal momento che puoi avere un solo link sulla tua biografia, potresti voler includere una pagina di destinazione sul link di affiliazione: la soluzione è includere in ogni post una didascalia che dica che il prodotto può essere acquistato tramite il link sul bio.
  4. vendere qualsiasi prodotto fisico che produciamo da noi o che acquistiamo dai nostri fornitori. Questa tipologia di vendita è molto diversa: richiede un luogo in cui sia possibile conservare i prodotti ed eventualmente esporli. Si tratta di un meccanismo analogo alla sponsorizzazione e comunicazione che si fa per ristoranti, bar e luoghi di incontro simili in cui i prodotti siano i servizi.