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25+ Modi per prevenire le truffe, anche quelle online

Le truffe diventano sempre più intelligenti… fatti trovare preparato!

truffe online come prevenire

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Le truffe non sono più indirizzate solo agli ingenui. Le troviamo ovunque, sotto forma di posta, chiamate ed SMS, ma sempre più truffatori si stanno muovendo nel mondo online per riuscire a mettere le mani sul tuo sudato denaro.

Questa guida spiega a cosa stare attenti, come proteggerti e cosa fare se scopri di essere diventato vittima di una truffa.

Cosa è una truffa?

Una truffa è un meccanismo fraudolento pensata per portare le persone a concedere i propri dati personali e/o soldi. Si può dire che siano nate insieme al denaro stesso, ma col passare del tempo sono diventate sempre più sofisticate.

Oggi i truffatori individuano e attaccano le persone tramite email, messaggi e siti web, ma nonostante l’avanzamento delle tecniche usate, molti cadono ancora con le più tradizionali chiamate e lettere. Per cui devi essere accorto.

Alcune truffe sono veramente ovvie. Qualcuno ti invia una email informandoti che un lontano parente è appena morto, e non c’è nessuno tranne te che può ereditare il suo patrimonio di 50 milioni di € – tutto ciò che dovrai fare è pagare 500 € in anticipo per sbloccare le pratiche. Sfortunatamente altre truffe sono deciamente meno evidenti e piuttosto furbe. Questa guida ti aiuterà ad individuarle.

Cosa fare se sei stato truffato

Qui sotto c’è una lista con i prossimi passaggi che devi conoscere.

  • Se sei già caduto nella trappola, la prima cosa da fare è chiudere qualsiasi comunicazione con il truffatore. Non rispondere più, o scrivere, a chiamate, SMS o email.
  • Contatta la tua banca e assicurati di cancellare qualsiasi pagamento automatico ricorrente (RID/SDD) non riconosciuto.
  • Effettua immediatamente una denuncia tramite il sito della Polizia Postale, oppure usando uno dei loro numeri di telefono.
  • Rivolgiti ad una Associazione dei Consumatori e cerca aiuto.

Come scopro di essere stato truffato?

  • Hai delle transazioni che non riesci a spiegarti sul tuo conto corrente.
  • Scopri di stare usufruendo di prodotti finanziari (prestiti) che non ricordi di aver richiesto.
  • L’estratto conto che aspettavi di ricevere al tuo indirizzo non è arrivato – questo potrebbe essere un segnale di un furto d’identità.
  • Ti viene rifiutato un credito quando sei certo di avere una ottima storia creditizia. Potrebbe valere la pena verificare il tuo punteggio di credito per controllare che nessuno stia facendo richieste usando il tuo nome.

Posso riavere i miei soldi indietro?

Potresti provare a contattare la persona o la società che ti ha truffato e chiedere un rimborso, ma se di truffa si tratta, non andrai molto lontano.
Di sicuro, non c’è modo di riavere indietro qualsiasi cifra che sia stata spostata utilizzando servizi come Western Union o Moneygram.

Se sei vittima di una truffa su carta di credito o debito, su presentazione di denuncia alla Polizia, la banca sarà tenuta ad un rimborso. In assenza di questo ci si può rivolgere all’Arbitro Bancario e Finanziario.

Inoltre, alcuni siti web, o circuiti di carte di credito (MasterCard, VISA) prevedono delle protezioni per i loro clienti o titolari. È bene informarsi sui loro meccanismi in caso di necessità, in quanto potrebbero risolvere il problema molto più rapidamente di quanto necessario con l’intervento dell’Arbitro.

19 modi per individuare e prevenire le truffe

I truffatori continuano a trovare modi sempre più originali per ottenere i nostri risparmi. Questa guida non potrà mai elencare tutti i possibili modi in cui si può essere imbrogliati, ma cercheremo di insegnarti i segnali ai quali devi stare attento. Le storielle che costituiscono un inganno possono cambiare di volta in volta, ma alcuni schemi non cambiano mai.

Conosci le truffe più comuni

Ogni anno, milioni di persone sono colpite da truffe che vengono distribuite via email, posta o telefono, a distanza o di persona. Prima di tutto, devi capire che una truffa può essere davvero ben curata. Puoi trovarti davanti un sito web che a tutti gli effetti è identico a quello della tua banca, ma è tutt’altro.

Dopotutto, il più grande lavoro dei truffatori è fare sembrare i loro inganni il più leggibili possibile. Se ti viene chiesto di inviare denaro a qualcuno che non conosci, o se scopri di aver vinto una competizione alla quale non hai mai partecipato, fermati subito!
Alcuni esempi di truffe molto comuni:

  • Cure miracolose, pillole e creme per dimagrire
  • Investimenti finanziari fantastici con promesse di ricavi al di là del possibile
  • Email dalla banca o da Google o Apple che ti chiedono di confermare i tuoi dati effettuando l’accesso
  • Sblocco della pensione, dove ti viene promesso un accesso anticipato rispetto a quando ti è dovuto
  • Sistemi per diventare ricchi in poco tempo (get rich quick in inglese). Tranquilli, non funzionano mai.

Verifica se i tuoi dati sono stati rubati da hacker

La sicurezza dei tuoi dati è un argomento che viene affrontato sempre più spesso, specialmente dopo l’introduzione della normativa europea nota come GDPR (General Data Protection Regulation) e dopo vari giganteschi attacchi a società come Yahoo o Dropbox, dove i dati sensibili di milioni di persone sono stati esposti e pubblicati o venduti online.

È sostanzialmente impossibile proteggersi al 100% da questi attacchi, che diventano sempre più sofisticati, ma fortunatamente non tutti gli hacker vengono per nuocere.

Troy Hunt, un noto ricercatore di sicurezza informatica, è riuscito a mettere mano su quasi tutti i dati rubati fino ad oggi, comprandoli se necessario, o semplicemente scaricandoli dove possibile, ed ha creato un sito web, HaveIBeenPwned? (sono stato violato?), dove ognuno può scoprire se i propri dati sono stati compromessi in uno degli attacchi e quali, semplicemente inserendo l’indirizzo email.

Posso fidarmi di Troy Hunt?

Naturalmente, quando si va ad inserire il proprio indirizzo email o la password sul Web, bisogna sempre essere accorti su chi riceverà questi dati. Troy Hunt è una vera autorità nel settore ed ha ricevuto plausi da tutto il mondo e diverse nozioni sui media. Recentemente il suo servizio è stato usato da alcune aziende per suggerire ai propri clienti di cambiare password considerando che questa appariva nelle liste di HaveIBeenPwned?.

Non ho trovato i miei dati li, quindi sono al sicuro?

Decisamente no. Per quanto Mr. Hunt si impegni a raccogliere quanti più dati possibile dagli attacchi, non tutti gli attacchi diventano noti. Al contrario, tanto più l’attacco rimane segreto, quanto più l’hacker ne ha un vantaggio.

Se le tue informazioni sono state rubate, cambia subito la password, ovunque la usi

Se hai appena scoperto di essere stato vittima di uno di questi attacchi, non farti prendere dal panico – ma agisci subito. La prima cosa da fare è immediatamente cambiare la password sul sito che ha subito l’attacco (probabilmente avrai ricevuto, e ignorato, una email da questo sito informandoti dell’avvenimento).

Ma, se hai usato la stessa password su altri siti web, dovrai cambiarla anche altrove. I dati rubati spesso contengono sia email che password e chi riesce ad accedere a queste informazioni potrebbe provare a usarle anche su siti diversi dall’originale.

Crea e memorizza le tue password utilizzando software gratuiti

Per una miglior protezione devi usare password diverse per ogni singolo account che possiedi. Siccome è impossibile memorizzarle tutte, dovrai usare un “password manager”.

Un password manager è un piccolo software, in genere una estenzione per il tuo browser, che ti consente di generare una nuova password casuale (come “[email protected]&nKeHrhyH57#*ru“) e salvarla in forma cifrata e sicura, tutte protette da una seconda password nota come “Master” che va invece memorizzata.

Ricorda che la tua banca non ti chiederà mai il tuo PIN o la password

Se ricevi una email dalla tua banca riguardante truffe e frodi, chiediti subito se quello è il modo tipico della tua banca di contattarti e se ritieni che quello che ti stanno dicendo o chiedendo sia corretto con quel mezzo di comunicazione. Ricorda sempre, se una banca ti chiede una password o un PIN, di sicuro quella email non è stata scritta da chi credi.Inoltre, nessuno manderà mai a casa un agente a prendere contanti o carte di credito.

Usa un antivirus

I virus non si limitano a darti fastidio, o bloccare il tuo PC. Possono rubare le tue credenziali o perfino usare il tuo computer per effettuare reati senza che tu possa accorgertene. Alcuni entrano nel sistema e restano inattivi, fino a che non vengono attivati. Per resistere a questo tipo di attacchi, assicurati di tenere il tuo Browser e il Sistema Operativo aggiornati e utilizza un Antivirus.

Tieni d’occhio la grammatica e gli errori di scrittura

Se ricevi una email da una banca o un negozio che presenta visibili errori grammaticali, di digitazione o punteggiatura, probabilmente qualcuno sta provando a fregarti. Quando c’è una onesta necessità di contattarti, le grandi aziende investono grandi somme per rendere le loro email quanto più chiare, leggibili ed esteticamente gradevoli possibile.In genere una email di phishing presterà poca attenzione a questi dettagli. Spesso i truffatori provano i loro attacchi in più lingue e paesi, utilizzando un sistema di traduzione automatica, come Google Translate, che darà sicuramente un risultato qualitativamente inferiore.

Attento ai link che apri!

Non fidarti ciecamente dei siti web che visiti e occhio a quando clicchi su di un link. Ogni link su internet ha un indirizzo di destinazione e un testo che viene mostrato all’utente. Questi a volte coincidono, ma possono anche essere diversi. Ad esempio: https://www.rai.it. Per sapere dove un link ti porterà, porta il mouse sopra il link senza cliccarlo. Molti browser ti mostreranno il vero indirizzo in basso a sinistra.

Allo stesso modo tieni a mente che è piuttosto facile creare siti web su indirizzi molto familiari, ma fasulli. Ad esempio: www.unicredit.it–m.it. Sicuramente quello non è il vero indirizzo web di Unicredit, ma è molto facile confondersi.

Attento a link sospetti che ti chiedono password

Il Phishing (da fishing, pescare) è un tipo di truffa dove l’attaccante si finge una società con la quale spera tu abbia un rapporto e della quale ti fidi.
Sicuramente sai di cosa sto parlando, avrai di certo ricevuto anche tu una mail simile con il titolo “Devi cambiare la tua password per il conto corrente” o “Ci serve il tuo aiuto per sbloccare i tuoi soldi”.

Queste email or SMS, in genere ti porteranno a inserire la tua password o codici di carta di credito. Altri ti faranno scaricare dei software sospetti sul PC (probabilmente virus). La maggior parte avranno un link che sembrerà perfettamente legittimo.

Cliccando su questi link, vedrai spesso dei siti web che sembrano esattamente quello che ti aspetti, essendo stati copiati pixel per pixel. Appena inserirai la tua password potrai salutare i tuoi soldi che se ne vanno…

Potrebbero anche più banalmente chiederti i tuoi dati personali per costruire un profilo su di te da usare per effettuare altre truffe o chiedere prestiti e mutui a tuo nome.

Allo stesso modo, difenditi dagli allegati di posta elettronica: non aprire mai e poi mai un allegato ricevuto per posta se non sei certo della sua provenienza e contenuto.

Impara a filtrare offerte nella tua home di Facebook

L’incredibile numero di modi in cui si può essere truffati su Facebook è davvero stupefacente.

Specialmente su Facebook, una semplice offerta o promozione, o un concorso possono essere creati per convincerti a cedere i tuoi dati personali, per poi venderli a terze parti o usati per furto d’identità. Distinguere le offerte legittime dalle truffe non è complicatissimo. Se ne riconosci una, la cosa migliore che puoi fare è usare il tasto Segnala.

In genere con un po’ di buon senso e la capacità di rendersi conto che se qualcosa sembra troppo bello per essere vero, probabilmente è proprio così, ci si può salvare dalla maggior parte dei pericoli.

Sii sospettoso se ti viene chiesto un pagamento in anticipo

Se ti sono dovuti dei soldi o un premio, non ci sarà mai bisogno di pagare per averci accesso.In alcune truffe più avanzate, il truffatore ti manderà un assegno come anticipo, chiedendoti di pagare. Al momento opportuno l’assegno si scoprirà essere scoperto.

I più rispettabili motori di ricerca non mostrano sempre rispettabili siti

Una quantità incredibile di siti web sono creati quotidianamente per piccole rapide truffe. Non fidarti immediatamente di un sito che non hai visitato prima.Non credere che, solo perché lo hai trovato su Google, sia un sito web rispettabile e di cui fidarsi. Sii particolarmente sospetto dei siti che appaiono in alto alla ricerca, tra i link sponsorizzati e marcati con la parola ‘Ann.’

Attento alle scadenze urgenti

Imprimere un senso di urgenza è una tecnica molto comune dei furfanti. Nel mondo reale, quasi mai è davvero necessario fare qualcosa immediatamente. Per essere sicuro, contatta l’assistenza clienti ed accertati della reale urgenza.

Proteggi i tuoi dettagli bancari e distruggi tutte le informazioni

Brucia o distruggi tutti i tuoi documenti finanziari, incluse le lettere da una banca. Una lettera da un istituto bancario è un ottimo punto di partenza per un truffatore per sapere come colpirti.

Occhio ai messaggi generici come “Caro cliente”

Se una società o una banca si prende la briga di inviarti una lettera o una email, si riferiranno a te sicuramente usando il tuo nome. Spesso per confermare di conoscerti aggiungeranno il tuo indirizzo, o il codice postale.Tutte queste informazioni non sono facilmente accessibili ad un truffatore, che invece dovrà usare delle intestazioni più generiche come “Gentile cliente” o “Estimato utente” che suonano gentili, ma sono segnali d’allarme.

Comprendi i rischi dei social media

I social media sono diventati una costante della nostra quotidianità. È importante essere cauti e comprendere i rischi del condividere tutta la propria vita.

È proprio necessario informare tutto il mondo che andrai in vacanza per due settimane lasciando casa vuota?

Aiuta gli anziani e le persone in difficoltà

Chiunque può cadere nella trappola di una truffa, ma gli anziani sono le vittime più comuni, specialmente quando l’anzianità porta malattie come la demenza senile. Così finiscono per perdere i risparmi di una vita o la loro intera pensione.

Se hai a cuore una persona anziana, stai attento ai campanelli d’allarme. Ricevono tanta posta spazzatura? Chiamate da sconosciuti? Sono diventati riservati nel parlare di finanze personali?

Attento ai numeri che iniziano per 892 e simili

I numeri che iniziano per 892, 893, 894, 895, 899, 199 e 178 sono numerazioni premium, il che vuol dire che quando li chiami pagherai una tariffa extra. Ogni società rispettabile ha smesso di usarli, mentre sono diventati molto comuni tra truffatori di vario genere.

Un approccio molto comune consiste nel chiamare la vittima per meno di un secondo, lasciare una chiamata persa e farsi richiamare per addebitare una cifra oscena.Allo stesso modo la truffa può essere effettuata tramite SMS. Potrebbero ad esempio “informarti” che una transazione sospetta è stata fatta e che devi chiamare un numero 892* per fermarla. Appena chiamerai verrai messo in attesa con una di quelle suonerie da call center, ma nel frattempo pagherai fino a quando la chiamata verrà terminata automaticamente.

Inoltre, alcuni numeri effettuano addebiti enormi anche per una semplice risposta a questi SMS, quindi, resisti a qualsiasi messaggio da questi numeri!Se vuoi contattare la società che pensi ti abbia scritto o chiamato, cerca il loro numero su internet, ignorando quello che hai ricevuto.

11 suggerimenti per uno shopping più sicuro

Il miglior modo per proteggersi è fare un po’ di ricerca prima di acquistare ciecamente. Non sempre sarà facile, ma in genere con pochi accorgimenti ci si può evitare belle fregature.

Verifica che la società esista

E possibile verificare l’esistenza di qualsiasi impresa italiana cercando sul Registro delle Imprese. Questo primo passaggio ti darà garanzia almeno dell’esistenza di una entità alla quale si stanno cedendo soldi. Per informazioni più dettagliate dovrai effettuare una visura a pagamento (4 €).

Ferma le chiamate, la posta ed i messaggi indesiderati

Non è sempre possibile fermare ogni tipo di spazzatura che ci arriva da ogni dove delle nostre vite, ma sicuramente possiamo provare a limitare queste informazioni indesiderate. Per la posta elettronica, il primo step è di munirsi di un indirizzo presso un provider con un filtro anti SPAM appropriato. Ad oggi Gmail di Google è sicuramente il leader del settore.

Cerca delle recensioni

Se hai un dubbio su di un sito web, cerca delle recensioni online. Non fidarti delle recensioni fornite sul sito stesso, perché potrebbero essere molto facilmente falsificate.

Leggi sempre i Termini e le Condizioni

A nessuno piace leggere documenti legali di 50 pagine, ma con una rapida occhiata prima di proseguire si possono identificare delle condizioni non esattamente corrette o vantaggiose. In caso di necessità si può contattare il servizio per chiedere una chiarificazione, possibilmente per iscritto.

Controlla i tempi ed i costi di spedizione

Prima di accettare un acquisto assicurati che i costi siano sempre ben chiari, delineando bene quanto si paga per il prodotto, quanto per la spedizione e quanto di IVA. Se è necessario ricevere il prodotto in tempi brevi, assicurati sempre di verificare i tempi di spedizione. Se non sono specificati potrebbero essere assai più lunghi di quanto ti aspetti.

Usa Google per cercare reclami

Così come puoi usare Google per cercare recensioni, puoi anche scoprire in quali modi le persone si sono lamentate di un particolare servizio.Non sempre, però, una recenzione negativa può essere sufficiente per cambiare idea. Internet è un posto selvaggio e nella competizione ci si attacca in ogni modo, incluso pubblicando lamentele fasulle.

Paga con carta di credito

Le carte di credito (non di debito!) sono strumenti finanziari pericolosi se usate senza giudizio. Tuttavia i fornitori di carte di credito tendono a proteggere i loro clienti con delle misure che altri strumenti di pagamento raramente forniscono. Controlla sempre quali sono le condizioni d’uso della tua carta.

E se acquisti all’estero

Se stai cercando buone offerte dall’estero, presta ancora più attenzione ai tempi e costi di spedizione. Un acquisto dall’estero può facilmente aggiungere un 20% di costi extra rispetto al prezzo di listino. Senza neanche considerare i costi di frontiera se il prodotto viene da fuori l’Area Economica Europea (EEA).Inoltre, non sempre i prodotti che importi sono compatibili con i nostri dispositivi. Ad esempio, molti giochi o DVD hanno dei meccanismi di protezione che impediscono di usufruirne in paesi dove non era prevista la loro distribuzione.

Se acquisti in una moneta diversa dall’euro, è facile essere colpiti da enormi tassi di cambio. Se puoi, paga sempre nella moneta originale (in dollari o Yen ad esempio) e lascia che sia la tua banca ad effettuare la conversione. Otterrai un tasso di cambio sicuramente più onesto che se lasci al sito web l’onere di convertire.

Scopri quando puoi usare il Diritto di Recesso

Il Diritto di Recesso è stato introdotto per normativa Europea e si applica a tutti gli acquisti di beni o servizi a distanza. In Italia, puoi recidere un contratto e chiedere un rimborso, o restituire un prodotto entro 14 giorni dall’acquisto, senza che sia neanche necessaria una valida motivazione (ad esempio un difetto del bene).

Assicurati che il tuo pagamento sia sicuro

Quando arriva il momento di pagare, verifica sempre che il sito stia utilizzando delle tecnologie per prevenire l’intercettazione. In termini pratici, dovrai verificare che l’indirizzo web inizi per ‘https’ anziché semplicemente ‘http’.

Tutti i moderni browser aggiungeranno un lucchetto verde a lato per indicare questa caratteristica. Nelle ultime versioni, ti verrà anche esplicitamente indicato un sito web in rosso ‘Non sicuro’ se ti verranno chieste credenziali o codici di carta su un sito non ‘https’.

Attenzione però: la presenza del lucchetto non indica che il sito non è una truffa. Potrebbe anzi, tranquillamente esserlo. La garanzia è tuttavia che quei dati verranno ricevuti solo, ed esclusivamente, dal destinatario (la banca, o il truffatore in questo caso), e sono impossibili da intercettare.
Quando ti registri per una carta di credito o debito, assicurati che sia protetta dai meccanismi MasterCard SecureCode o Verified by Visa, che garantiscono un secondo strato di protezione via password.

A volte non potrai fare nulla…

Purtroppo, c’è sempre un rischio che qualcosa vada storto e potresti anche trovarti senza alcuna protezione. Se non riesci davvero a stabilire quanto un sito sia affidabile, potresti trovarti davanti alla difficile decisione di cedere o meno. Sta attento, ma allo stesso tempo, non farti bruciare dall’indecisione.

Ogni giorno, in ogni movimento di denaro, facciamo un atto di fiducia e il rischio è ovunque. Il segreto sta nel bilanciare la somma spesa con il rischio di frode.

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Ferdinando Iezzo

Sono un ex studente di Economia della Federico II di Napoli, attualmente vivo a Londra e sono appassionato di Risparmio. In che senso? Da quando mi son trasferito nel Regno Unito sono stato colpito dai differenti modi che popoli lontani hanno di gestire i propri risparmi. La micro-economia di ognuno di noi si muove in modo indipendente e io cerco di scovarne i segreti. Ho creato questo sito, grazie all'aiuto di alcuni amici, per condividere le mie idee e dare consigli a chi, come me, voglia migliorare la propria situazione economica e riuscire a risparmiare nel modo più semplice possibile.