Come risparmiare nella crescita di un figlio

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Nessuno ti dice come sarà avere un bambino. Beh, a parte i medici ovviamente. Generalmente si pensa solo ai lati positivi di una gravidanza (che, mettiamo in chiaro, sono molti di più di quelli negativi!), e spesso non si è pronti a fronteggiare tutte le sfide che i nuovi genitori devono fronteggiare. E no, non parliamo solo delle notti insonni e del non saper come calmare un bimbo quando piange!

Questo non vuol dire che non sia stato anche meraviglioso. Questo è poco ma sicuro, avere un bambino è una delle cose più belle che possano capitare nella vita di una persona. Siamo impotenti e disperatamente innamorati dei nostri figli, al punto che la loro felicità diventerà la nostra unica felicità. E sì, tutto ciò è in linea di massima ciò che la maggior parte della gente dice quando gli viene chiesto cosa vuol dire avere figli o aspettare un bambino.

Perché i genitori non parlano di quanto può essere difficile e pieno di sfide avere un bambino? E sì, può essere difficile! La privazione del sonno, il pianto senza fine, senza sapere il perché, il non avere mai un solo momento per se stessi nemmeno per andare al cinema, tanto meno fare una doccia e lavarsi i capelli ed il dover fronteggiare tutte le spese che ci sono e ci saranno dopo l’arrivo di un bambino in famiglia. Fortunatamente, oggi sono previsti congedi di maternità e paternità, motivo per cui è importante sapere di cosa trattano e a quanto ammonteranno gli stipendi quando si è lontani dal lavoro per occuparci del nostro bebè. Ma per tamponare un po’ le vostre preoccupazioni e le uscite perpetue dal vostro portafogli ci siamo noi, quindi potete correre ai ripari!

Subito dopo l’arrivo del primo figlio, spesso succede una cosa davvero molto divertente: praticamente ogni stipendio, uno dopo l’altro, vola via, verso il pediatra, il negozio di sanitaria e qualsiasi catena di negozi che vendeva vestiti per bambini carini. Certo, chi stava per avere un figlio sapeva già che il bambino avrebbe portato nuove pressioni finanziarie in famiglia. Ma specie quando vediamo il primo estratto conto che facciamo dopo la nascita di nostro figlio potremmo decisamente farci prendere dal panico. Se hai un neonato, probabilmente sei anche preso dal panico. Non c’è bisogno di meravigliarsi: probabilmente sborserai tra i 7.000€ ed i 15.000€ all’anno tra oggi ed il secondo compleanno di tuo figlio. Ma c’è speranza. Attraverso prove ed errori, sono tante le famiglie che hanno imparato a crescere un figlio con un budget limitato, ma senza fargli mancare davvero nulla e senza soprattutto rinunciare alla qualità dei prodotti. Volete sapere di che cosa stiamo parlando? Allora continuate a leggere!

18 punti chiave su come risparmiare sulle spese per bambini

Partiamo dall’inizio: in ospedale, quando arriva il bambino

In questo caso, di’ no a tutto ciò che è superfluo. Specie se si decide di partorire in una struttura privata, le tariffe possono variare molto, da circa 30€ al giorno fino anche a 500€ al giorno, il che non è proprio un prezzo economico. Ma si può risparmiare non solo optando per il parto in ospedale, ma anche eventualmente optando per una camera per più persone per il ricovero in clinica privata. Pensateci: con le infermiere che passano in ogni camera praticamente ogni ora, non avreste comunque avuto privacy. Non accendere la tv. Alcune cliniche private fanno anche pagare ai pazienti circa 8€ al giorno per i servizi come ad esempio la televisione. Ma tu sei lì per riposare, non per fare una maratona di Un Posto al Sole. Assapora il tempo con il tuo bambino e focalizzati su di esso. Anche perché probabilmente questo sarà un lusso che non avrai a casa. Spesso puoi conservare alcuni oggetti della tua degenza ospedaliera: gli articoli per bambini sono conservati nell’armadietto delle stanze, e spesso e volentieri le cliniche consentono senza alcun problema di poter portare con sé tutto ciò che è stato messo a disposizione nella stanza, come lozioni per bambini, pannolini e via discorrendo. Guarda dentro la tua camera e probabilmente troverai pannolini a volontà, fasce, tamponi imbevuti di alcool, assorbenti post-nascita, aspiratori nasali, tettarelle monouso per biberon, termometri e altro. In questo modo potrai ritardare un po’ altri acquisti da fare nei tuoi negozi per bambini di fiducia.

Budget Allattamento al seno

Allatta a lungo, se puoi. Non solo è salutare per il bambino, ma potrai anche risparmiare almeno anche 12001300€ nel primo anno di vita di tuo figlio. Prendi in prestito un tiralatte dalle tue amiche oppure dalle tue parenti. Una tiralatte elettrico può essere costoso (circa da € 150 a € 800), e alla fine sono solo gli inserti di plastica che non dovrebbero essere condivisi. È possibile acquistare un kit per gli elementi sostitutivi del tiralatte online anche a meno di 40€. Scopri in anticipo dove puoi ricevere consigli gratuiti sull’allattamento al seno. Quando hai bisogno di aiuto, ne hai bisogno in fretta, il che può limitare le tue opzioni.  Le organizzazioni locali per l’allattamento al seno possono offrire visite a domicilio o consultazioni telefoniche senza alcun costo, ma si può anche chiedere consiglio alle ostetriche. Non avere fretta di comprare tutto e subito per l’allattamento al seno. Più di comprare due o tre reggiseni per l’allattamento, o ancora tre o quattro tettarelle per il biberon, ci raccomandiamo di non strafare. In questo modo si possono risparmiare fino a 100€ alla volta. Dato che trascorrerai la maggior parte del tuo bambino nelle prime due settimane in casa comunque, aspetta e assicurati di aver preso dimestichezza con l’allattamento prima di procedere a rifarti il guardaroba in funzione di esso. Davvero! Potresti scoprire che i vestiti che già hai si adattano perfettamente allo scopo e potrai rimanere nel budget ricorrendo solo ai reggiseni appositi.

I vestiti per bambini

Non comprare vestiti per bambini in anticipo. I neonati possono avere improvvisi sprazzi di crescita, e non sono per niente prevedibili. Quante persone comprano in anticippo il cappotto invernale per il loro bambino per poi scoprire che per l’inverno il piccolo è cresciuto così tanto da aver comprato il cappotto inutilmente, perché gli stava piccolo? Acquista indumenti versatili. Per lo più anche vestiti che potrai utilizzare sotto altri vestiti in inverno, come i body o le canottiere e le t-shirt.  E poi spesso questi capi basic vengono anche venduti in pacchi che consentono di risparmiare almeno un auqrto del prezzo che spendereste se li acquistasse singolarmente! A proposito, quando si tratta di bundles (i pacchi convenienza) di magliette, body o calze, acquistateli in bianco. Se (beh, di sicuro accadrà) si sporcano, è possibile sbiancarli per pochi centesimi grazie alla candeggina ed altri sbiancanti piuttosto che ricorrere a costosi prodotti smacchianti per capi colorati. Scegli tonalità e stili unisex. Specie se desiderate avere altri figli in futuro, cercate di acquistare capi unisex che un domani potrebbero andar bene anche per il vostro secondo figlio, che sia dello stesso sesso del primo o del sesso opposto. Acquista il giusto numero di paia di scarpe. Non ha senso comprare 30 paia di scarpe per neonati, specie se consideriamo che non sanno ancora camminare. Infatti, l’ideale sarebbe consentire al bambino di camminare a piedi nudi per il maggior tempo possibile quando inizia a camminare, così da aiutarlo a sviluppare muscoli forti ed una buona postura. Quando sarà in grado di utilizzare le scarpe, allora potrete optare per due paia di scarpe per ogni taglia, considerando che il piede del vostro bimbo crescerà molto rapidamente! Acquista vestiti per cerimonie ed altre occasioni speciali di seconda mano. Visto e considerato che questi abiti spesso vengono indossati solo una o due volte, di certo non ci sarà nessun problema nel volerne acquistare uno di seconda mano. Gli potrete dare una bella pulita et voilà! Il vestito sarà come nuovo. Stessa cosa per i costumi di Halloween e Carnevale perché si sa, i bambini adorano cambiare di anno in anno… Quando si tratta di articoli che contribuiscono alla salute e alla sicurezza del tuo piccolo, non puoi smettere di comprare da marchi dei quali ti fidi totalmente. Ma i vestiti, specie quelli die primi mesi di vita del tuo bambino, possono tranquillamente essere riutilizzati, anche perché spesso vengono usati per poco tempo in prima istanza visto che il bimbo cresce molto rapidamente!

Acquista online, ma non per tutto

Specie quando arriva un bambino in famiglia e ci sono così tante cose da fare, uscire ed andare per negozi a fare shopping può diventare un’attività davvero stancante. E comprare su internet è così facile… ma non sempre è un metodo giusto per fare acquisti. “Mi sono iscritta a molte newsletter di rivenditori online”, dice Marta, una madre di tre figli di Vicenza. “Pensavo che sarebbe stato un buon metodo per risparmiare denaro perché sarei stato avvisato delle vendite, ma visto che molti dei siti di abbigliamento in questione avevano un minimo da raggiungere in termini di prezzo per ottenere la spedizione gratuita, ho sempre speso più di quello che intendevo, e spesso e volentieri sono finita ad avere a casa cose di cui non avevo davvero bisogno “. La soluzione: limitare gli acquisti sul Web agli articoli must-have generalmente acquistati a pacchi (pannolini e affini, come vedremo più sotto) ma non cose non necessarie (giocattoli e vestiti) e attenersi a siti che non fanno pagare un costo di servizio online e offrono la spedizione gratuita. E controllate sempre il carrello quando state per acquistare online, nel caso aveste acquistato qualcosa di cui non avete bisogno.

Chiedi al pediatra dei campioncini

Quando esci dall’ospedale, fai scorta nella tua borsa per pannolini e latte in polvere e tutto ciò che le infermiere sono disposte a darti. Basta essere pronti a chiedere: la maggior parte delle strutture sanitarie non offrirà nulla di che, ma è meglio di niente. E non aver paura di richiedere omaggi anche dal tuo pediatra. Lui può darti davvero di tutto, dal latte in polvere alla crema per l’eczema.

Optare per attrezzi convertibili

La scelta di una culla che si trasforma in un lettino è qualcosa che deve essere sulla lista anche se ne hai sentito parlare 37.490 volte. È un grande risparmio di denaro. Ma anche altri attrezzi possono essere sottoposti a doppio lavoro. Dai passeggini ai seggioloni, molti oggetti cresceranno insieme al tuo bambino in modo da non dover sempre comprarne altri sostitutivi. Quando stai per acqusitare oggetti del genere, chiedi al venditore se esistono opzioni di questo tipo per risparmiare tempo e denaro.

Acquista alla fine del mese

Quando è il momento di acquistare articoli di grandi dimensioni, fallo alla fine mese. Un sacco di negozi richiede ai propri venditori di raggiungere determinati obiettivi di vendita, quindi è più probabile che otterrai un affare migliore quando sta arrivando la fine del mese ed i prodotti invenduti caleranno di prezzo per essere smaltiti.

Inizia ad usare anche tu i prodotti per bambini

Il costo della routine di bellezza del tuo bambino – saponi, shampoo, lozioni – può aumentare nel tempo. Prendi in prestito questa idea da Jessica, una mamma di due bambini di Genova: “Stavo controllando le mie ricevute dopo aver avuto mia figlia, e mi sono resa conto che alcuni dei prodotti da bagno che compravo per lei erano più costosi dei miei. Così ho deciso di ingegnarmi un po’ e vedere di acquistare prodotti che potessero andare bene per me e per lei contemporaneamente et voilà! Ho risparmiato circa 300€ in un anno!”

Restituire oggetti che non ti servono

L’unica cosa che le future mamme e le nuove mamme non hanno molto è l’energia. Quindi restituire certi regali per bambini che hai ricevuto – sia perché sono doppioni o semplicemente non ne hai bisogno – probabilmente non è il compito più divertente nella tua lista di cose da fare. Ma questa mossa può davvero aiutarti a risparmiare. Se hai tempo per poter fare il reso, puoi riavere i soldi, che puoi mettere da parte per le future spese relative ai bambini oppure cambiarli con qualcosa che ti serve di più.

Valuta i prestiti

Per risparmiare un po ‘di soldi, cerca di non comprare nessun oggetto che userai solo per un breve periodo di tempo. Invece, vedi se qualcuno che conosci può prestarti temporaneamente ciò di cui hai bisogno, come Angela, una mamma di due bambini di Torino, in Piemonte, l’ha fatto. “Volevo una culla così che il mio bambino potesse dormire nella mia stanza, ma non potevo giustificare il prezzo per qualcosa che avrei usato solo per qualche mese”, dice. “Ne stavo parlando con la mia amica e lei mi ha messa in contatto con sua sorella che mi ha permesso di usare la sua, che non utilizzava più da tempo”.

Chiama la tua compagnia assicurativa

Fidati di noi, un tiralatte (o cose del genere) non è qualcosa su cui vuoi spremere centesimi. Lo userai tutti i giorni, e di solito quando sei in uno stato di esaurimento, quindi vuoi che sia il più semplice, comodo e facile possibile. Ma sfortunatamente, non sono economici. Per aiutare a compensare il costo, chiama la tua compagnia di assicurazioni per vedere cosa copre il tuo piano.

Accorcia la tua lista della spesa

Quando sei incinta,  è normale farsi prendere dall’entusiasmo ed acquistare tonnellate di oggetti per bambini senza pensarci più di tanto. Un approccio migliore per il tuo portafogli? Acquista il minimo indispensabile, fidati. I neonati hanno davvero bisogno di molte meno cose di quanto pensiamo, quindi risparmia lo shopping per quando arriva il bambino e quando puoi valutare meglio ciò che è necessario. Un ulteriore vantaggio in più: con una piccola persona al seguito, è molto meno probabile che tu possa perderti in acquisti inutili, il che significa che pagherai di meno una volta arrivata alla cassa.

Ricordati di amici e familiari che possono darti una mano

Ogni volta che hai un bambino, tutti – dal tuo vicino alla tua prozia – vorranno inondare la tua casa di cibo, fiori e regali. Quindi perché non metterli tutti d’accordo su che cosa ti serve per l’arrivo del tuo bambino?

Opta per il caro vecchio riciclaggio

Se sei stufo di sempre strisciare la tua carta di credito perché è ora di comprare [inserire una varietà di articoli per bambini qui] di nuovo, ci sono molti prodotti in cui puoi scegliere le opzioni riutilizzabili, come pannolini di stoffa o bavaglini. Non dover acquistare continuamente la versione monouso può sicuramente contribuire a ridurre i costi relativi ai bambini nel lungo periodo.

Punta sulla tua creatività

Perché non godersi il divertimento gratuito? Crea attività divertenti per mantenere i tuoi bimbi piccoli occupati: scarica i disegni da stampare e colorare da vari siti web che presentano divertenti immagini a tema dei cartoni animati. Invece di spendere troppi soldi per giocattoli costosi, impara a farne altri da sola (o in compagnia del tuo bambino) per stimolare la creatività.

I pannolini: tutti i consigli per poter risparmiare

Sui pannolini si apre una grande parentesi per tutto ciò che può riguardare il risparmio in termini di denaro nella crescita di un figlio, dunque fareste meglio a mettervi comodi ed iniziare a leggere, prendere carta e penna e fare un paio di appunti.

Ci sono così tante risorse là fuori che sono orientate verso il risparmio di denaro rapidamente, facilmente e senza sforzo che sarà impossibile non trovare qualcosa che fa ESATTAMENTE al caso vostro.

Anche se si risparmia un euro o due ogni settimana, nel corso della vita di pannolini, questo potrebbe essere centinaia di euro risparmiati all’anno. E puoi anche risparmiare molto di più di 1€ o 2€ ogni settimana.

È una necessità che tu abbia la garanzia di risparmiare qualcosa ogni settimana!

Adesso passiamo alle vostre più che lecite domande. Perché è necessario risparmiare sui pannolini? Bene, se non avessimo spiegato come 1€ o 2€ possono sommarsi ogni settimana fino a risparmiare centinaia di euro all’anno in modo abbastanza chiaro dalla nostra affermazione precedente, diamo un po’ i numeri (letteralmente) per farvi capire di cosa stiamo parlando!

La prima spaventosa verità. Quanti pannolini hai cambiato per il tuo bambino prima che abbia imparato ad usare il vasino?

Ecco un rapido calcolo per aiutare. Si prega di notare il numero di pannolini al giorno è in realtà un minimo indispensabile – immaginare quanto più alto potrebbe essere il totale allora!

  • 1-3 mesi utilizza circa 7 pannolini al giorno per 92 giorni = 644 pannolini
  • 4-5 mesi utilizza circa 6 pannolini al giorno per 60 giorni = 360 pannolini
  • 6-12 mesi utilizza circa 5 pannolini al giorno per 182 giorni = 910 pannolini
  • 12-24 mesi utilizza circa 4 pannolini al giorno per 365 giorni = 1.460 pannolini
  • 24 + mesi (la bambina media inizia ad usare il vasino intorno ai 2-3 anni e il bimbo medio circa 3-4 anni, quindi calcoleremo fino a 3 anni) usa circa 3 pannolini al giorno per 365 giorni = 1.100 pannolini.

Il totale complessivo di pannolini per il tuo bambino per 3 anni: CIRCA 4.500 PANNOLINI!!

Ora ricordiamo che abbiamo affermato che si tratta di numeri bassi: la maggior parte dei genitori utilizza effettivamente il 20%, il 50% o addirittura il doppio degli importi dei numeri sopra. Ma non vogliamo spaventarti troppo.

Quindi ora prendiamo quel bel 4.500 e calcoliamo il costo. Adesso siediti un attimo, perché potresti avere bisogno di acqua e zucchero per riprenderti.

Dopo aver controllato i pannolini di marca, il costo medio della taglia 3-4 (i formati più popolari e la dimensione che la maggior parte dei tuoi 4.469 pannolini sarà) sono 0,25-0,29 centesimi di euro ciascuno. I pannolini generici nella media 3-4 taglie 0.18 centesimi per ogni pannolino acquistato.

  • 4.469 x 27,5 centesimi = 1300€ circa per ogni bambino se si acquistano pannolini di marca.
  • 4.469 x 18 centesimi = circa 800€ per ogni bambino in pannolini di marca generica / del negozio.

La maggior parte dei genitori odia davvero spendere i fondi per i pannolini, ma sono una delle “necessarie, ma fastidiose” spese della vita. Non importa come tu scelga di pannolino – è una spesa che affronta ogni genitore.

Bene, e se potessimo dirti che si possono risparmiare costantemente il 40% o più ogni volta che acquistiamo i pannolini?

Passo 1 – Comprendere le differenze tra marchi, imballaggi e tipi di pannolini.

Ci sono 2 marchi principali che tutti conosciamo da quando eravamo noi i primi ad essere piccoli: Pampers e Huggies.

Questo è il costo medio se si acquistano i pannolini di marca (Pampers, Huggies)? E che differenza farebbero i pannolini generici con quelli di marca? I pannolini generici o non di marca hanno una media del 15-30% del costo in meno rispetto alla marca, quindi supponiamo uno sconto del 30% = 0,8 ogni pannolino. Si possono trovare in tantissimi supermercati, negozi di farmasanitaria ed anche nelle farmacie, se domandiamo.

In più, per un valore aggiunto di tutti i giorni, più grande è il pacchetto di pannolini, che sia Pampers, Huggies e marchi di negozi generici – il più economico è il costo per pannolino. Questo può variare in modo significativo. Fino a 0,10 per differenza di pannolino per lo stesso identico pannolino nella stessa identica misura, ma in una scatola grande ad opzione “risparmio” rispetto alle scatole più piccole.

Infine, sia Pampers che Huggies e alcuni marchi di negozi non di marca, ci sono diversi “tipi” di pannolini.

Ci sono quelli per maschietti, quelli per femminucce, quelli che consentiranno di far sentire il bambino sempre pulito e asciutto e quelli con triplo/quadruplo strato che aiuteranno i bimbi a non far mai… beh, esondare tutto ciò che c’è nei pannolini, in un certo senso.

Il “best value” dei Pampers si chiama Baby Dry e molti di voi già li conoscono, probabilmente. Ancora una volta, Pampers Baby Dry taglia 3 ha 32 e Pampers Progressi taglia 3 ne ha generalmente 28 – 4 pannolini in più nei Pampers Baby Dry per lo stesso costo!

Molto genitori personalmente non hanno notato alcuna differenza dai pannolini “di valore” o “speciali” di Pampers o Huggies. Non vale la differenza di costo. La protezione dalle perdite sembra essere la stessa con entrambi. E molti genitori hanno testato decine di migliaia di pannolini… quindi probabilmente sanno bene quello che dicono, no?

Passo 2 – Calcola e conosci il tuo punto di prezzo

Il punto di prezzo è, diciamo, il prezzo del pannolino stabilito generalmente dal marketing per un pannolino di taglia x, con funzioni y eccetera eccetera. Il vostro punto di prezzo potrebbe essere diverso dal nostro. Il prezzo dipende dalle dimensioni dei pannolini indossati dal bambino, dal tempo che il bambino trascorre in ciascuna taglia e dal fatto che si tratti di un marchio specifico di pannolini. Il vostro punto di prezzo è quello che costa il pannolino se dovessi andare al negozio ora e comprarlo. Puoi calcolare il tuo prezzo dividendo il costo dello scaffale per il numero di pannolini nel pacco. Ad esempio, uno dei pannolini preferiti della vostra famiglia è Pampers Baby Dry. Quindi per calcolare il vostro punto di prezzo, usate una tabella per le dimensioni del pannolino e la media del prezzo per pannolino per i pacchi grandi (queste sono le scatole di pannolini). Attualmente i pacchi grandi di pannolini hanno una media di circa 20€ e contengono 82 pannolini = più o meno 25 centesimi per pannolino. 0,25€ ora diventa il vostro punto di prezzo. Vogliamo battere il prezzo di 0,25€ quando comprate i pannolini, quindi, ed inizierete da lì!

Passo 3 – cerca le svendite ed i saldi sui pannolini ogni settimana

Nei diversi anni durante i quali tutti i genitori del mondo hanno comprato pannolini, c’è stata unas vendita da qualche parte ogni settimana. Le svendite di pannolini non sono rare. Sono una delle svendite più comuni. Sia al tuo negozio di alimentari locale, la Conad, il Carrefour, ma anche le farmasanitarie, Amazon se acquistate i pannolini online … chiunque di tanto in tanto fa i saldi!

Adesso con la tecnologia è molto più facile sapere quando ci sono sconti. Perché? Con la tecnologia, ci sono molti modi per ottenere queste informazioni e ottenerle in modo più accurato e rapido grazie ai vari siti internet in giro per il web che offrono metodi di confronto e notizie su qualsiasi cosa stiamo cercando di acquistare.

Passo 5 – sapere quando fare scorta di pannolini

Se battiamo il prezzo base di, diciamo, 0,25 centesimi a pannolino allora sappiamo che state andando bene e stiamo risparmiando. Tuttavia, se potete fare scorta di pannolini e battere il vostro prezzo base di un bel po’ beh, lo state facendo ancora meglio! Un prezzo di scorta iniziale è di circa il 30% in meno rispetto al prezzo di base. Se si arriva al 30% di sconto o più, è tempo di fare scorta di pannolini.

Se finite per arrivare al 50% o più dal prezzo base per pannolino allora correte – non camminate quando si tratta di fare scorta!

Passo 6 – sappi quali taglie prendere per fare scorta di pannolini

Questa è una domanda che viene sempre posta quando si tratta di comprare scorte di pannolini: “Come posso fare scorta se non so di quali dimensioni avrà bisogno il mio bambino tra diversi mesi?” La nostra risposta è semplice. I bambini crescono molto velocemente e crescono anche le misure dei pannolini! I Se hai intenzione di fare scorta, hai solo un paio di pacchi di taglia 2 a portata di mano. Ma sappi che starai al sicuro con un pacco di taglia 3 e taglia 4. Male che vada, anche se non serviranno imminentemente, sappiamo che ci torneranno utili tra qualche mese, quando il nostro bimbo crescerà ancora!

Passo 7: acquista pannolini online

Okay, questo è davvero il passo che potrebbe sorprendervi! Questo è ciò che abbiamo capito dalle nostre ultime indagini. Il miglior passo per acquistare pannolini nel migliore dei modi è…acquistarli online!

Ma non da negozi qualsiasi, non quelli ufficiali delle marche dei pannolini ecc… il posto perfetto è Amazon. Amazon ha in realtà alcuni dei migliori prezzi in ogni caso, quindi se non acquisti già i tuoi pannolini su Amazon, ecco perché dovresti farlo normalmente per mettere da parte un bel po’ di soldi, soprattutto grazie ad Amazon Family. E a proposito di questo…

Amazon Family

Tra Amazon Prime, Subscribe & Save, Amazon Fresh e tutti gli altri settori e sottoscrizioni varie che ci sono sul sito, sembra che il gigante dell’e-commerce stia spingendo verso un nuovo programma di fidelizzazione pensato appositamente per le famiglie. Mentre fare il salto verso l’abbonamento Prime è valsa la pena per tantissime famiglie italiane (la spedizione gratuita di due giorni e l’accesso a Prime Video sono dei toccasana per le famiglie indaffarate che vogliono risparmiare), non tutti i programmi sono altrettanto attraenti.

Ma un potenziale risparmio di denaro (e di tempo) è Amazon Family (precedentemente noto come Amazon Mamma, e reperibile anche come Amazon Famiglia). Qualunque sia la possibilità di risparmiare e ridurre i viaggi al negozio con i bambini al seguito è sicuramente qualcosa che vale la pena di verificare. Meglio di qualsiasi altra cosa, è gratuito per i membri di Amazon Prime. Musica per le nostre orecchie.

Allora, cos’è Amazon Family? Abbiamo deciso di dare un’occhiata più da vicino per scoprire se ne vale la pena per voi e la vostra famiglia.

Sconti e coupon per Amazon Family

Amazon Family ha uno sconto del 20% sugli abbonati per i pannolini come uno dei suoi maggiori punti di forza. Se hai un bambino a casa, non dobbiamo dirti che è un risparmio enorme perché beh… ne abbiamo parlato finora. Ma è un abbonamento per i pannolini Amazon ne vale la pena? La risposta dipende in realtà se sei pronto a impegnarti completamente nell’utilizzo dei servizi di abbonamento per molte delle tue necessità quotidiane, il che comunque conviene perché i prezzi del colosso degli e-commerce sono davvero competitivi.

Inoltre, questi accordo non sono nemmeno esclusivi per Amazon Family. Qualsiasi membro Prime può usufruire dello sconto.

Tuttavia, Amazon Family offre ulteriori risparmi attraverso coupon su categorie come alimenti per bambini, abbigliamento, giocattoli e giochi, libri, generi alimentari e altro ancora. Il programma consente inoltre di creare profili individuali per ciascuno dei tuoi figli, che aiutano a creare offerte e suggerimenti adatti all’età progettati per te e la tua famiglia.

Dopo aver sentito che Amazon Family vanta offerte “esclusive” incentrate sulla famiglia, eravamo curiosi di sapere cosa significasse nella realtà. Un rapido scorrere tra le offerte ha rivelato alcuni risparmi piuttosto rilevanti. C’erano offerte Amazon come il 15% di sconto su articoli come giocattoli, detergenti, articoli di farmasanitaria eccetera. Metteteci anche la spedizione gratuita in due giorni, e questi prodotti sono stati decisamente degni di nota.

Amazon usa sicuramente i suoi vantaggi Prime per invogliare le persone ad iscriversi al programma Famiglia – non che ci sia qualcosa di sbagliato in questo, eh. . La spedizione gratuita di due giorni e l’accesso alla biblioteca di Prime Music, ai video Prime e tanto altro… beh, hanno il loro perché.

Se sei già un membro Prime e fai molti acquisti online su Amazon, questo programma potrebbe essere un modo semplice per ridurre la spesa mensile della tua famiglia. Se non sei un membro Prime, Amazon Family da solo non è un progetto abbastanza grande da giustificare il costo di un abbonamento Prime, ma tutti gli altri vantaggi Prime possono sicuramente compensare ciò che manca alla Famiglia. Un buon posto dove poter spendere il tuo bonus bebè, vero?

Il bonus bebè

Dunque, quando parliamo di ‘bonus Bebè’ facciamo riferimento all’assegno di sostegno alle famiglie che hanno avuto da poco dei figli, e dunque dei neonati. L’importo dell’assegno, che è a cadenza mensile, varia in base all’Isee dichiarato. Quindi, come potrete capire, è strettamente legato al reddito dei suoi componenti e alle eventuali proprietà della famiglia.

Potranno farne richiesta tutte le famiglie che hanno bambini nati dopo il primo gennaio 2016 e che ne hanno in programma la nascita fino al 31 dicembre 2018.

Non solo, possono farne richiesta anche tutti coloro che hanno figli in affido o che sono stati adottati fino al terzo anno di età. Tra i requisiti fondamentali inoltre vi è l’Isee, ovverp l’indicatore socio economico della famiglia, che dovrà essere non superirore ai 25mila euro l’anno. Il bonus, poi, verrà erogato fino al compimento del terzo anno d’età del bambino e la richiesta potrà essere inoltrata all’Inps, che fornirà poi in seconda istanza gli assegni. La domanda deve essere presentata da uno dei due genitori accompagnati dalla certificazione ISEE.

Insomma, con questi pochi e semplici consigli sarà semplicissimo aiutare il tuo bimbo a crescere senza fargli mancare davvero nulla ma al contempo rimanendo perfettamente nei conti a fine mese per ciò che riguarda il tuo denaro e tirando tutti insieme un respiro di sollievo… il tuo bimbo non se ne accorgerà nemmeno!